Porto Recanati si rifà il look
Interventi alla Pineta Volpini e sulle spiagge
Lavori anche sulla rotatoria a sud. Il sindaco Ubaldi si gode il successo della Notte Rosa: "I risultati sono sotto gli occhi di tutti"
Porto Recanati si fa bella, da nord a sud, dal centro alla periferia e propone i suoi eventi. “Living Porto Recanati” è lo slogan che la città sta usando da due anni per promuovere la cartolina della sua spiaggia e dell’intera città. La Notte rosa dello scorso sabato è ancora al centro dell’attenzione perché, come hanno detto sia esponenti di maggioranza che di opposizione con coro unanime “così tanta gente non si era mai vista”. Poi, naturalmente, ognuno ha aggiunto il suo punto di vista o criticato parzialmente com’è lecito fare. “Un successo inaspettato” chiarisce il sindaco Rosalba Ubaldi “un’organizzazione impeccabile e il risultato sotto gli occhi di tutti. A questo si aggiunge il successo dei commercianti che hanno lavorato tantissimo”. Sulla stessa lunghezza d’onda e come aveva già detto l’assessore al Commercio Roberto Sampaolo: “Non ci sono parole e i fatti si commentano da soli. Un evento riuscito, da rifare”. A questo biglietto da visita se ne aggiunge poi un altro: Porto Recanati si è rifatta e si sta rifacendo il trucco per presentarsi nel migliore dei modi ai turisti.
La pineta Volpini, a sud della città, è stata ripulita e sistemata e l’intera area è accogliente per i villeggianti che amano conciliare natura e mare. Naturalmente l’inverno scorso sarebbe stato impossibile, come invece aveva richiesto la Lega Nord fino al mese di maggio, intervenire nel polmone verde della città. Stessa cosa lungo le vie del paese che nell’ultimo periodo sono state sistemate dopo il pesate inverno di neve e ghiaccio che le avevano rese in alcuni tratti un colabrodo come nella zona di Montarice, già segnalato anche dalle opposizioni. Il centro sinistra Uniti per Porto Recanati (Upp), infatti, segnalava come le periferie erano trascurate: “Il paese ha raggiunto livelli di decoro indicibile, non abbiamo un bagno pubblico dignitoso, i parchi sono sporchi e malcurati, le periferie abbandonate a se stesse”. In questo periodo, dopo l’approvazione del bilancio, anche il verde pubblico sta subendo dei cambiamenti in positivo e anche le spiagge in difficoltà per le mareggiate invernali sono quasi pronte per accogliere i turisti. Il lavoro in quelle del centro, davanti gli chalet del lungomare Scarfiotti è terminato e sono quasi pronte. Identica cosa per quelle dell’estremo sud, oltre la pineta Volpini, a Santa Maria in Potenza. Questa mattina i pontoni hanno lavorato dalle 3 e la ghiaia è stata consegnata davanti le abitazioni, sulle spiagge libere, davanti allo chalet Mauro fino alle 12 mentre domani toccherà al bagnasciuga del Masaya e della Rotonda. “Penso che sia stato un ottimo lavoro” sottolinea il sindaco di Porto Recanati Rosalba Ubaldi “ultimato quasi in tempi record e ora tutti sono pronti per la stagione turistica”.
Nel frattempo anche la rotatoria a sempre all’estremo sud è stata sistemata e i turisti potranno essere contenti. Il gruppo consiliare LegaTi al Porto, che collabora col suo esponente di punta Attilio Fiaschetti della Lega Nord, lancia la sua contro-cartolina ma si rivolge al comune di Loreto. In passato aveva sottolineato il problema dell’ingresso sud al sindaco Ubaldi ma ora l’appello è a quello della città confinante in merito alla rotatoria, in fase di realizzazione proprio dal comune di Loreto ma, di fatto, all’ingresso nord di Porto Recanati. “Da sempre l’intersezione a nord in entrata ed uscita da Porto Recanati con la SS16 ha rappresentato un punto nevralgico per la circolazione specialmente nei giorni festivi e durante la stagione estiva”. Oltre ai centri commerciali a ridosso della città della riviera che creano danni all’economia locale, si sta aggiungendo questo problema. “La maxi-rotatoria in progetto nient’altro si è ridotta che ad un cantiere aperto, anzi abbandonato visto che sono spariti anche i mezzi di lavoro per il completamento della stessa, rendendola effettivamente più insicura di prima” commenta la Lega Nord che si rivolge per questa temporanea incompiuta all’amministrazione loretana “protagonista di questo ennesimo danno all’immagine del nostro Paese, nella speranza che al nostro coro si aggiungano anche altre voci “che contano: Caro Sindaco ed Assessori del comune di Loreto, avete già previsto un fondo di risarcimento per i danni che ci state arrecando, oppure intendete finalmente concludere quella che sarebbe l’ennesima grande opera incompiuta?”


