Emilia, altra forte scossa
Sei morti, tremila gli sfollati
Solidarietà dalle Marche
La terra trema nel Nord Est: alle 4.04 una scossa di terremoto di magnitudo 6 ha sconvolto l’Emilia Romagna. Alle 15.18 un nuovo sisma di magnitudo 5.1: è crollata la Torre dell’Orologio a Finale e un vigile del fuoco è rimasto ferito. Il bilancio è di sei morti, almeno 50 feriti e 3.000 sfollati. I danni maggiori a Sant’Agostino e Finale Emilia. Quattro operai,una donna tedesca di 37 anni e un’anziana ultracentenaria le vittime accertate al momento. Il premier Monti martedì decreterà lo stato di calamità naturale.
La scossa della scorsa notte è stata avvertita distintamente anche in tutte le Marche il terremoto di magnitudo 5.9 della scala Richter che questa notte alle 4.04 ha colpito l’Emilia, causando purtroppo almeno 6 morti. Secondo la Protezione Civile il sisma è stato preceduto, all’1.15, da una scossa di magnitudo 4.1, ed è stato avvertito come anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Anche nelle Marche, come si diceva, la scossa si è percepita, da Ancona a San Benedetto, da numerosi cittadini. Nella nostra regione non si è comunque registrato nessun danno.
SOLIDARIETA’ DALLE MARCHE. “Le Marche esprimono profondo cordoglio per le vittime e le loro famiglie. Siamo vicini alla comunità e alle istituzioni dell’Emilia Romagna, pronti a esprimere concretamente la nostra solidarietà rispetto a ogni necessità delle popolazioni colpite dal sisma, memori della nostra dolorosa, analoga, esperienza e dei generosi gesti che seguirono da tutta la comunità nazionale”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, subito informato, in Brasile, dell’evento che ha colpito la regione limitrofa. La Protezione civile marchigiana, appena dopo il sisma, è subito entrata in allerta ed è in stretto contatto operativo con quella dell’Emilia per valutare ogni esigenza di intervento e collaborazione. Al momento il supporto più urgente è quello della verifica di agibilità delle abitazioni, a cui hanno dato la disponibilità a partecipare anche squadre e tecnici della protezione civile delle Marche.
