Assolti tre medici accusati di negligenza
CIVITANOVA - Anna Monaco, Severino Rastelli e Cesare Carlucci erano finiti in tribunale per la morte di un paziente nel 2008
Non è stata la negligenza dei medici a causare la morte di Adriano Compagnucci, deceduto nella notte tra il 29 e il 30 novembre all’Ospedale di Civitanova.
Il medico rianimatore Anna Monaco, il responsabile dell’accettazione al Pronto Soccorso dell’Ospedale Severino Rastelli e Cesare Carlucci, medico del reparto di Otorino Laringoiatria, intervenuto sul paziente in un secondo momento, accusati di aver provocato la morte del paziente per negligenza, imprudenza e imperizia sono stati assolti questa mattina alla conclusione del processo che li ha visti imputati. I dottori Monaco e Carlucci erano difesi dall’avvocato Gabriele Cofanelli di Macerata mentre l’avvocato Formica ha assistito legalmente il dottor Rastelli.
In particolare la dottoressa Monaco era accusata di aver compiuto due interventi non riusciti di tracheotomia che avevano agevolato l’aggravamento dell’insufficienza respiratoria di Compagnucci e determinando l’arresto cardiaco che l’ha stroncato.Concorso di colpa per l’otorino laringoiatra Carlucci Severino Rastelli, invece, doveva rispondere dell’accusa di non aver svolto i necessari approfondimenti diagnostici. Il giudice ha però stabilito che i tre sanitari hanno operato in maniera corretta.
Molto soddisfatto l’avvocato Cofanelli: «In particolare – spiega – sono felice per Cesare Carlucci, medico molto professionale, ma soprattutto persona di grande umanità, il quale è arrivato in ospedale nel cuore della notte, all’1,08 come testimonia il badge, e il suo gesto di generosità lo ha portato in tribunale» .
