Tragedia in mare a Civitanova
49enne muore annegato
Mauro Sagretti si è tuffato in acqua per una nuotata. Forse un malore all'origine della fatalità
La giornata quasi estiva ed il mare invitante sono stati fatali per Mauro Sagretti, civitanovese di 49 anni, annegato in tarda mattinata nello specchio d’acqua antistante lo chalet Arturo sul lungomare sud di Civitanova. Forse un malore all’origine della fatalità: nonostante la temperatura elevata infatti l’acqua era ancora molto fredda e avrebbe potuto provocare una congestione o un malore di altra natura. L’uomo è stato visto arrivare in spiaggia, lì ha lasciato gli abiti sulla riva e si è buttato per fare una nuotata. Si esclude il suicidio dal momento che altri bagnanti che stavano approfittando del sole per la prima tintarella lo avrebbero visto nuotare. E’ questione di qualche minuto e le onde sospingono a riva, sulla battigia, il corpo ormai senza vita di Sagretti. Il civitanovese aveva alle spalle una vita difficile, costellata di difficoltà e delicate situazioni familiari. Viveva con il fratello Paolo e diversi anni fa svolgeva il lavoro di pizzaiolo. La separazione dalla moglie e il lutto per la scomparsa della madre hanno acutizzato le difficoltà quotidiane e per un periodo ha svolto anche lavoro come inserviente per le cooperative che gestiscono i lavori per il Comune.
Sul posto è giunto anche il 118 che ha però potuto solo constatare il decesso. A quel punto le operazioni per la rimozione del corpo sono state affidate di prassi alla Guardia costiera e ai carabinieri. Sul corpo probabilmente prima del rito della sepoltura verrà svolta l’autopsia.


