Salta la biciclettata pro Corvatta,
piovono accuse dal centrosinistra
CIVITANOVA VERSO LE ELEZIONI - Duro il commento di Giulio Silenzi (Pd): "Sospensione della democrazia". Il candidato Corvatta denuncia una "parentopoli" degli scrutatori. L'onorevole Fabio Granata (Fli) ha elogiato Luisella Cellini: "Non si è mai sporcata le mani, bisogna sostenerla"
di Laura Boccanera
“Una violazione della libertà di manifestare con un pretesto degno del ventennio”. Così Cittaverde e l’associazione amici della Terra contestano la scelta della questura di vietare la biciclettata pro Corvatta organizzata per domani allo scopo di sensibilizzare sulla mobilità sostenibile. A denunciarlo in una conferenza stampa è il centro sinistra con il candidato Tommaso Claudio Corvatta. “l’iniziativa è stata bloccata appellandosi ad un cavillo regolamentare per il solo fatto che colui che aveva avanzato al Commissariato di PS e alla Questura la proposta è aderente ad un partito”. Amedeo Regini infatti, pur non essendo candidato è stato considerato un politico e pertanto la motivazione della manifestazione diventa politica e non civica. “Si tratta di una sospensione della democrazia” – commenta Giulio Silenzi del Pd. Amareggiato anche il candidato Corvatta: “questa non è che l’apice di un comportamento difficile da accettare, dopo che al Pd è stato impedito di mettere sui banchetti il simbolo e la bandiera, dopo che ci è stato consentito di fare attività politica solo lungo il corso e dopo che non ci hanno concesso la Piazza né per il 25 aprile, né per il 1 maggio. Intanto però le vele di Mobili continuano a rimanere in sosta ovunque, si fanno due pesi e due misure”. Denuncia che si somma a quella in merito ai nomi degli scrutatori: “continua parentopoli – commenta Corvatta – scorrendo la lista degli scrutatori compaiono come è ormai uso nel centrodestra figli, mogli, amici e parenti di politici”.
Tra le fila di Fli invece questa mattina si e’ tenuto l’incontro con l’onorevole Fabio Granata a sostengo di Luisella Cellini. La candidata del primo polo e Fli ha parlato dei cittadini che devono sentirsi liberi: “basta con le promesse di lavoro in cambio di voti – ha sentenziato – la politica si può fare senza contributi privati e rimanere liberi portando avanti idee e progetti”. L’Onorevole Granata, membro della commissione antimafia, ha parlato di rilancio della politica in Italia partendo da esperienze coraggiose come quella di Luisella Cellini. “La questione morale oggi in Italia e’ prioritaria – ha detto – e lanciamo qui a Civitanova due petizioni nazionali, la prima per evitare che i condannati per reati gravi possano essere candidati e la seconda per far fuori i corrotti dalla pubblica amministrazione. Luisella Cellini ha una nobile tradizione politica in AN e non si e’ mai sporcata le mani. Bisogna sostenerla per restituire alla destra politica credibilità”.
Tra gli appuntamenti politici in agenda questi giorni ci sono domani alle ore 17,30 in piazza Gramsci un’iniziativa organizzata dalla Federazione della sinistra sul consumo del territorio e il degrado paesaggistico e ambientale. Interverranno l’architetto Carlo Brunelli, Rosa Rinaldi, responsabile ambientale della Federazione della sinistra, il vicesindaco di Tolentino Alessandro Bruni. Martedì 1 maggio presso lo chalet Etnà alle 16 “Storie di ordinaria resistenza”.
Lunedì 30 presso il teatro Cecchetti, alle ore 18 confronto fra i 5 candidati sindaco sul tema del sociale organizzato dalla Consulta per i servizi sociali di Civitanova per capire quali iniziative verranno messe in campo dai candidati e i programmi dei candidati sul tema.

Il vicesindaco di Tolentino viene a Civitanova Marche a presenziare un incontro sul DEGRADO PAESAGGISTICO E AMBIANTALE !!!!!!!!!! AVETE VISTO COSA HA FATTO LA GIUNTA DI TOLENTINO ??
UN NUOVO CENTRO COMMERCIALE …DEGRADO OVUNQUE…… SPORCIZIA ALL’INGRESSO DELLA CITTA
Forse viene a Civitanova Marche a vedere come è ben tenuta.
E Silenzie con la sospensione della Democrazia !!!!!! Ridicolo
Coraggio fiji a sta amminastrazio j’è rmasto poco.
A LAVA’ LA TESTA A LU SOMARU
CE SE SPREGA LU TEMBU E LO SAPO’