Una transumanza verso il futuro
Le Marche al TrentoFilmfestival

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TrasumanzaDellaPace

Una immagine dal film

“La transuManza della pace” é il film di Roberta Biagiarelli, autrice marchigiana, che racconta l’esperienza di una vera e propria transumanza di animali, uomini e valori tra l’Italia e la Bosnia .L’opera rientra nella sezione “NaturaDoc”e sarà presentato alla 60° edizione della rassegna del cinema di montagna. La conoscenza di Gianni Rigoni Stern ha portato all’ideazione di una vera e propria transumanza fatta a piedi, attraversando i paesaggi del Trentino, ripresa dalle telecamere. Il film narra infatti la ricostruzione di una speranza, di un futuro legato alla terra, agli animali, al muggire quieto tra i boschi d’altura. È la transumanza come viaggio della speranza, come crescita individuale di tutti gli attori coinvolti, significato da dare, forse, alla vita stessa.

Da giovedì 26 aprile Trento torna a essere la capitale internazionale della montagna grazie al TrentoFilmfestival, la prima rassegna cinematografica al mondo per età e importanza, dedicata alla magia delle vette. Una “ferrata” lunga 11 giorni, in cui si avvicenderanno numerosi e importanti nomi della cultura, dello spettacolo e dell’alpinismo, che si concluderà domenica 6 maggio con l’assegnazione della “Genziana d’oro” e degli altri prestigiosi riconoscimenti della rassegna.
Per inaugurare la 60esima edizione, due prime assolute: venerdì 27 aprile spazio alle immagini dell’impresa alla conquista del Polo Sud di Robert Falcon Scott con la pellicola The great white silence, accompagnate dal vivo dall’Elysian Quartet di Londra e dal compositore inglese Simon Fisher Turner. Sabato 28, durante la serata ufficiale di inaugurazione del festival, sarà la musica di Richard Strauss con la sinfonia Eine Alpensymphonie a trasportare il pubblico dell’Auditorium Santa Chiara sulle vette delle Alpi. L’esecuzione sarà a cura dell’Orchestra Regionale Haydn di Bolzano e Trento e dell’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, dirette dal Maestro Gustav Kuhn.

A festeggiare la 60esima edizione non potevano mancare i più forti rappresentanti dell’alpinismo mondiale di ieri e di oggi: saranno Hervè Barmasse, Steve House, Adam Ondra e Reinhold Messner, i protagonisti degli incontri e delle tre serate alpinistiche del TrentoFilmfestival.

In questa edizione festeggerà 26 anni, MontagnaLibri, il “festival nel festival”, lo spazio espositivo nel quale il pubblico potrà rivivere i racconti e le impressioni delle terre alte, raccontate da autori e saggisti, avvolto da una accogliente architettura di guide, saggi, monografie e libri fotografici dell’editoria proveniente da tutto il mondo. Tra gli attesi protagonisti degli incontri letterari di questa edizione: Erri De Luca, Mauro Corona, Margherita Hack e Maurizio Nichetti.

 


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