Cresce la raccolta differenziata nelle Marche
Nel corso del 2011, le Marche hanno conseguito quasi il 50% di raccolta differenziata, con un incremento dell’8% rispetto al 2010 e raddoppiando il quantitativo negli ultimi tre anni, mentre la produzione di rifiuti e’ diminuita di circa 30 mila tonnellate, quella pro-capite di 21 chili. E’ quanto comunicato oggi dall’assessorato all’Ambiente della Regione Marche. L’anno scorso sono stati prodotte 788.346 tonnellate di rifiuti urbani e assimilati, pari a 504 kg/abitante (-3,7%), contro le 818.632 tonnellate del 2010, pari a 525 kg/abitante, attestandosi all’incirca sui valori del 2004. I comuni con il pro-capite piu’ elevato sono quelli costieri o di montagna, ad elevata presenza turistica, con basso numero di abitanti residenti stabilmente, come ad esempio Ussita (Macerata) e Numana (Ancona), che hanno una produzione pro-capite superiore ai 1000 kg/abitante all’anno; significativo e’ invece il trend positivo di Gabicce (Pesaro-Urbino), che e’ sceso da 1.012 a 969 kg. Abitante anno, sotto la emblematica ‘soglia mille’. Molto positivo e’ anche il dato della raccolta differenziata, arrivata al 49,08% con un aumento del 7,72% rispetto all’anno precedente, superiore al tasso di crescita che si era registrato fra il 2010 e il 2009 (+6,23%); un aumento in percentuale che porta quasi a raddoppiare il dato del 2011 rispetto a quello del 2008 quando, nelle Marche, la raccolta differenziata si era attestata al 26,53%.
cresce pure il costo della bolletta,i rifiuti raccolti,quelli da rigenerare non portano soldi alle casse? e allora dove vanno,come vengono utilizzati? PER PURO CASO non è che spariscono
se magneno tutto anche la monnezza…………………….zozzi