San Valentino fatale per un ricercato
arrestato mentre va dalla fidanzata
PORTO RECANATI - Si tratta di un nigeriano a carico del quale era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare per reati in materia di droga
I carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno tratto in arresto un nigeriano di 25 anni per reati in materia di droga. L’uomo, già residente all’Hotel House, non era nuovo ai carabinieri portorecanatesi che 3 anni fa lo avevano arrestato insieme ai genitori (tuttora in carcere) a Recanati, nell’ambito di un’altra indagine per stupefacenti.
Nuove recenti indagini sempre per droga, da parte dei Carabinieri del Reparto Operativo di Ancona, avevano condotto il Tribunale di Ancona ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del nigeriano e di altre tre persone fra connazionali e magrebini. A loro carico spaccio di eroina ed hascisc, per un’indagine che aveva smantellato una cospicua attività illecita di stupefacenti nelle province di Ancona e Macerata. Tutti erano stati rintracciati dai carabinieri del capoluogo, ad Ancona e a Padova. Ma il nigeriano che, nel frattempo non abitava più all’House, era tuttora irreperibile. Quell’appartamento del grattacielo multietnico era stato, nel frattempo, preso in affitto da un’altra famiglia, che nulla aveva a che fare con il ricercato. La residenza, quindi, era fittizia, e i carabinieri di Porto Recanati erano certi che il nigeriano non si fosse allontanato troppo dalla cittadina rivierasca. Molti carabinieri della Stazione di Viale Europa avevano bene a mente il volto di quel ragazzo di colore e la memoria fotografica, prima o poi, avrebbe dato i suoi frutti. C’era poi il sospetto che l’uomo frequentasse una ragazza del luogo, non meglio identificata, e nei militari c’era il presentimento che, vista la ricorrenza di San Valentino, il nigeriano di sarebbe presentato dalla ragazza in queste ore.
E, infatti, così è stato: a un sottufficiale, che percorreva a piedi una via del centro, è sembrato di riconoscerlo; lo ha chiamato per nome e lui, puntualmente, si è voltato. Agganciato, non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato in caserma: qui sono scattate le procedure di arresto. Ora si trova in carcere a Montacuto.
…un bravo poliziotto che sa fare il suo mestiere, sa che ogni uomo ha un vizio che lo farà cadere…
e ti fece cadere la tua grande passione di aspettare l’amico campione brillavano al sole come due biciclette sante pollastri il tuo giro è finio
Ora però in carcere ci deve rimanere!!!