La maggioranza scivola …sulla neve

Il documento che critica la gestione dell'emergenza non è stato discusso ma è stato firmato anche da alcuni consiglieri di Pd e Idv
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NEVE IN COMUNE (foto di Andrea Ginestra)

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Luigi Carelli (Pd) e Deborah Pantana (Pdl)

di Alessandra Pierini

Una settimana all’insegna della neve che dopo essere caduta abbondante è stata accumulata ovunque per cercare, liberando le strade, di tornare alla normalità ma quanto accaduto ha lasciato il segno. Il lavoro fatto dall’amministrazione che rivendica di aver fatto tutto il possibile e anche di più non ha soddisfatto tutti e, puntuale, è arrivato l’ordine del giorno della minoranza che ha voluto sottolineare carenze e difetti della gestione dell’emergenza neve da parte dell’amministrazione. Inaspettatamente però l’ordine del giorno che sottolinea «la schizofrenia delle ordinanze di sospensione dell’attività scolastica, la lenta e maldestra operazione di liberazione dei marciapiedi e dei passaggi pedonali, l’assenza della dirigente della Polizia Municipale durante gran parte dell’emergenza» è stato firmato, nella prima versione presentata nel consiglio comunale di ieri anche da Luigi Carelli del Pd e da Guido Garufi dell’Idv. La cosa non è passata affatto inosservata nè alla  maggioranza, nè soprattutto all’amministrazione in particolare il sindaco Romano Carancini e l’assessore competente Alferio Canesin che, nei corridoi, hanno manifestato il loro dissenso rispetto alla scelta effettuata dai consiglieri del loro stesso partito di appartenenza e che, prima della seduta di oggi, hanno manifestato una certa tensione nei rapporti

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Romano Carancini e Alferio Canesin

Oggi l’ordine del giorno , proposto da Deborah Pantana del Pdl è stato modificato e ripresentato e le firme di Carelli e Garufi sono scomparse ma questa volta è apparsa quella di Marco Gasparrini, anche lui del Pd. Insomma in un ordine del giorno, tipicamente da minoranza, che «invita l’amministrazione a costituire il gruppo di protezione civile per il Comune di Macerata, a predisporre un piano neve per le grandi emergenze, a valutare l’opportunità di non riconoscere il premio di produttività ai dirigenti che, in questo periodo di grave emergenza erano assenti e ad inviare una nota di ringraziamento alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno alleviato i problemi dei maceratesi» ha creato non poco scompiglio e, comunque, dopo aver messo in imbarazzo l’amministrazione, già pronta a rispondere ai suoi su quanto è stato fatto, non è stato discusso. L’atto presentato con carattere di urgenza infatti era in programma al termine della discussione sul Cosmari che ha occupato l’intero pomeriggio, di conseguenza sarà forse discusso tra quindici giorni, quando ormai il clima, certo più mite, avrà procurato il disgelo, anche in sala consiliare.

 



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