Coldiretti: fondi subito
o le aziende chiuderanno
Attivazione immediata di forme di credito agevolato per evitare che le imprese danneggiate dal maltempo chiudano i battenti, con i danni per ora a 30 milioni di euro ma destinati a salire. E’ quanto chiesto dalla Coldiretti Marche al tavolo verde convocato ad Ancona, presso la sede della Regione Marche, per analizzare la situazione dei problemi causati dalla neve al settore agricolo. Secondo il presidente Giannalberto Luzi, “le procedure della richiesta dello stato di calamita’, pur legittime, hanno dei tempi burocratici che oggi non e’ possibile attendere se si vuole che le aziende danneggiate ripartano subito”. La Regione Marche ha annunciato l’attivazione di una specifica misura (la 126) del Piano di sviluppo rurale per la ricostruzione delle strutture danneggiate. Ma, secondo la Coldiretti regionale “si deve intervenire anche sulla sospensione dei pagamenti e dei mutui e sbloccare i pagamenti comunitari e quelli del Piano di sviluppo rurale, che le aziende attendono e che contribuirebbero a fornire liquidita’”. Intanto si allunga l’elenco delle strutture agricole (stalle, serre, fienili, capannoni) crollate a causa del peso della neve su tutto il territorio regionale, cosi’ come le recinzioni dei pascoli e delle aziende. (AGI)
