Camorra in trasferta nelle Marche:
arrestato boss dei Casalesi
La camorra in trasferta nelle Marche: nel mirino degli inquirenti è finito un esponente del clan camorristico dei Casalesi, N. R., 40 anni. L’uomo era il referente della cosca sul litorale di Fermo, per la gestione del racket delle estorsioni ad una serie di esercenti. Il quarantenne è stato arrestato in provincia di Salerno dai carabinieri della Compagnia di Fermo (e dai colleghi campani). N.R. sarebbe anche l’autore di varie lettere anonime inviate ad altrettante vittime, per convincerle a pagare il ‘pizzo’. L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal Gip di Fermo, su richiesta del pm Iolanda Chimienti. Secondo gli investigatori, N.
R. aveva preso di mira decina di titolari di esercizi pubblici del Fermano, ai quali rivolgeva pressanti richieste di soldi. Alcuni di questi si sono però rivolti ai carabinieri, che hanno individuato l’estortore dopo un paziente lavoro investigativo, condotto anche attraverso intercettazioni telefoniche e accertamenti di polizia scientifica sulle impronte. Militari del Norm e delle stazioni di Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio hanno presidiato il territorio per settimane, anche per salvaguardare la sicurezza di esercenti e turisti, e alla fine hanno raccolto una quantità di elementi sufficienti a supportare la richiesta di arresto.
e dicono ancora isola felice………………ma dove vivono questi falsi politici?
“Le Marche non sono piu’ un isola felice…” – 1994, Tolentino, Antonino CAPONNETTO
Fortuna che solo nella zona di Fermo si paga il pizzo ed il resto delle Marche è tranquillo, pulito, libero da mafie….
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O no??
io me trasferisco , cambio regione!!!!!