In bici sul treno: era rubata
L'uomo è stato scoperto dai Carabinieri alla stazione di Civitanova. Altri due giovani fermati lungo la Regina a bordo di un scooter rubato. Denunciati dieci mendicanti romeni che avevano occupato una costruzione di Porto Recanati
Ore di esodo vigilate senza sosta dai Carabinieri della Compagnia di Civitanova. Sotto stretta vigilanza il casello autostradale A14 della città rivierasca e gli scali ferroviari di Civitanova, Porto Potenza e Porto Recanati. Tutta la notte le pattuglie del radiomobile, Civitanova Alta, Potenza Picena, Montelupone e Porto Recanati hanno vigilato sulla costa e numerosi sono stati gli interventi negli chalet che intrattenevano centinaia di giovanissimi fino a tardi. Controlli per far rispettare le ordinanze comunali di chiusura, la legge sul consumo di alcool fino alle 3 e il divieto ad ambulanti di somministrare cibi ed alcolici dopo la mezzanotte. Lungomare di Scossicci presidiato da 4 pattuglie dell’Arma che hanno verificato, struttura per struttura, il rispetto delle norme cui sono seguiti i controlli amministrativi. Due furgoni di ambulanti, non ancora in attività ma lasciati in sosta sul lungomare Scarfiotti, sono stati rimossi. Erano numerosi i giovani che affollavano la costa questa notte e il nucleo operativo dei carabinieri di Civitanova ha operato, in borghese naturalmente, nei luoghi di divertimento per tenere sott’occhio i vizi di molti giovanissimi.
Da un controllo sui binari della stazione di Civitanova è balzato all’attenzione dei carabinieri di quartiere un giovane che, bici in spalla, si apprestava a salire su un interregionale diretto verso Porto Recanati. Fermato e controllato, scoprivano che la bici, nuova di zecca e del valore di 500 euro, era stata rubata ad una donna di Civitanova poco prima e che aveva appena formalizzato la denuncia nella caserma dei carabinieri di via Carnia. Bici recuperata e restituita alla soddisfatta proprietaria e autore denunciato per ricettazione alla magistratura del capoluogo. Si tratta dello stesso autore del furto della bici elettrica che, sempre rubata a Civitanova, qualche giorno fa era stato scoperto dai carabinieri di Porto Recanati sotto l’Hotel House a tentare di venderla (leggi l’articolo); in quel caso si rivelò preziosa la segnalazione di un senegalese residente nel condominio multietnico.
Ed altri due giovani, romeni, sono stati fermati dai Carabinieri di Montelupone sulla Regina a bordo di un ciclomotore rubato qualche giorno prima a Porto Potenza Picena a un ragazzo del luogo. Anche in questo caso lo scooter è stato recuperato e restituito all’avente diritto e denuncia dei due autori all’autorità giudiziaria.
Infine sono stati tutti identificati e denunciati i 10 stranieri, tutti romeni, che avevano occupato abusivamente qualche giorno fa una costruzione di Porto Recanati dove si erano accampati per esercitare, di giorno, il mendicare. Si sono allontanati dalla città e sono stati tutti deferiti alla magistratura per invasione di edifici.
ottimo lavoro!