Grande successo per la prima parte
della rievocazione storica della trebbiatura

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I collaboratori della Pro Loco di Piediripa impegnati nella Rievocazione storica della Trebbiatura

La rievocazione storica della trebbiatura si è lasciata alle spalle la quarta giornata e si concede qualche giorno di riposo per riprendere giovedì prossimo con la prima di ulteriori quattro giornate di grandissimo spessore con tanti eventi importanti. Il bilancio della prima parte è sicuramente positivo con tanta presenza di pubblico che si è aggirata nello splendido casato dell’Azienda Agraria Lucangeli in contrada Valle a due passi da Macerata, lungo la strada che porta a Morrovalle. Durante la terza giornata, sabato, grande successo dell’assaggio della panzanella. Il momento forte della giornata della giornata di sabato è stato quello della festa dei quarant’anni del movimento cristiano dei lavoratori fondato da Don Rino Ramaccioni attuale parroco della parrocchia Cristo Redentore di Recanati, all’epoca vice parroco della cattedrale di Tolentino. Nessuno, dice Don Rino, curava i giovani lavoratori, allora pensammo di formare un gruppo anche per partecipare ad un campo scuola per lavoratori. Così si gettarono le basi del futuro Movimento Lavoratori dell’Azione Cattolica: era l’estate del 1970. L’anno successivo il campo scuola prese corpo dando vita, coì, al primo gruppo del  “Movimento lavoratori di azione cattolica composto da appena trentasei giovani lavoratori. La prima esperienza a Tirolo di Merano. Dal quel seme grandi frutti: oggi le cifre dicono che attraverso i campi sono passate circa cinquemila persone nei settanta campi scuola realizzati tra i quali da ricordare Mazzin di Fassa, Auronzo di Cadore,Pergine di Valsugana, Torgnon, Passo dell’Aprica, Salice D’Ulzio, Cesana torinese, Monte Bondone l’estate che bussa alle porte ancora Mazzin di Fassa. Appuntamenti con la storia di un movimento che si è dato come indirizzo quello di aiutare i lavoratori ad essere protagonisti della propria storia. Campi scuola che hanno visto oltre ai lavoratori la presenza di molti testimoni come il Cardinal Esilio Tonini già vescovo di Macerata, il segretario nazionale della Fim-cisl Franco Bentivogli nonché responsabili nazionali dell’azione cattolica, Acli e pastorale del lavoro. Le storiche colonne del movimento: Maurizio Pela, Luigino Carradori, Lucia Vissani, Rita e Primo Sacchini, Ferruccio Pistolesi, Ennio Bevilacqua, Nazzareno Della Ceca, Gabriella e Luciano Gagliesi, Nunzia ed Enrico Tobaldi, Lino Attilio. Con quarant’anni alla spalle, conclude  Don Rino, siamo diventati tutti maggiorenni e l’impegno non verrà mai meno. Non è mancata la telefonata in India dove suor Noemi sta realizzando una casa con le offerte raccolte dal  Movimento Lavoratori.

Don-Rino-Ramaccioni

Don Rino Ramaccioni

 

Tutta la storia dei campi scuola è raccolta in un libro scritto da don Rino Ramazzioni distribuito per l’occasione. Un percorso lungo quarantenni con foto e racconti inediti di un prete che ama i giovani come pochi. Domenica una serie di appuntamenti iniziati con la gara di bocce: Memorial Bedeini indimendicato arbitro nazionale, quarantotto terne partecipanti, successo per la terna composta da Gilberto Moschini, Giuliano Pasqualini e Paolo Bertini. Di straordinaria bellezza il motoraduno mare-monti con la partecipazione di oltre duecento moto che hanno fatto la storia del motoclismo italiano. La riproposizione degli degli antichi mestieri,  la mietitura proposta da un gruppo di figuranti che faranno rivivere quella che era la mietitura negli anni cinquanta nelle campagne maceratesi. Questa è la rievocazione storica della trebbiatura che mette in mostra una struttura davvero importante. Al timone un presidente ed una segretaria davvero instancabili, Pio Tacconi e Pina Ramaccioni e oltre, centocinquanta collaboratori che fanno dell’entusiamo l’arma vincente. Una decina di cuochi guidati da Roberto ed Elena, una quarantina di camerieri tra ragazzi e ragazze e soprattutto un motivo capace di legare tutti: l’entusiasmo dilagante che spesso paga più di ogni altra cosa.

I-duecento-partecipanti-alla-festa-dei-quaranatanni-del-MCL-di-Tolentino

 

 

 

 

 

 

Una-moto-da-guerra-partecpante-al-moto-raduno-Mare-Monti


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