“Autismo, diagnosi ed intervento”
Convegno della Pars a Civitanova
di Laura Boccanera
Un bambino ogni mille nati è autistico, 4 su 5 sono maschi. L’autismo, un disturbo altamente invalidante è ancora poco conosciuto e i dati a disposizione mostrano che è una patologia in aumento, anche nelle Marche. E proprio per portare alla conoscenza di medici, insegnanti, terapeuti e famiglie i dati statistici e le terapie da effettuare e per tentare di dare una risposta su come affrontare quotidianamente i disturbi provocati dalla malattia, la Pars organizza un convegno in programma il prossimo 27 e 28 maggio presso l’aula magna del liceo Leonardo da Vinci: “Autismo, diagnosi ed intervento”. Un convegno aperto a tutti, ma indirizzato principalmente verso quei soggetti che operano nel settore sanitario e psicologico, oltre che a studenti universitari. Tra i relatori prestigiosi dell’incontro il dottor Michele Zappella, uno tra i neuropsichiatri più illustri e preparati in Italia e la dottoressa Vera Stopponi del centro regionale autismo. Il convegno è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Presidente della Pars Nicoletta Capriotti, dal dottor Agostino Basile e dall’esperto di musicoterapia della Pars Francesco Amico. <<Da tempo la Pars – sottolinea la Capriotti – è attenta ad attività di formazione e questo convegno è per noi un’iniziativa ambiziosa, un punto di partenza per sensibilizzare nei confronti di un disturbo ancora troppo spesso non riconosciuto in tempo e che porta a danni permanenti dell’apprendimento>>. <<L’autismo – ha spiegato il dottor Basili che è allievo di Zappella e tra gli esperti locali sull’autismo – è un disturbo pervasivo che invade completamente la sfera emozionale, comportamentale ed affettiva del soggetto, si presenta attorno ai 3 anni e fatta eccezione per alcuni casi dura per tutta la vita. I dati a disposizione ci dicono che è una patologia in crescita, nelle Marche sono diverse migliaia i bambini che ne sono affetti, centinaia nella provincia di Macerata. E’ una malattia di cui si sa poco, a partire dalle cause, è grazie al film Rain Man che la malattia è ora conosciuta, anche se poi la vita delle famiglie che hanno un parente vicino affetto da autismo cambia completamente. Ecco perchè con questo convegno vogliamo informare su quanto si sta già facendo per alleviare il disturbo e come fronteggiare da genitori o insegnanti casi problematici. E uno dei metodi che vengono utilizzati per cercare di fare luce nell’isolamento di chi è affetto dal disturbo è attraverso la musica. Toccante per esempio la storia di Wilson Fazi, raccontata dal musicoterapeuta Francesco Amico, un ragazzo autistico con l’orecchio assoluto che attraverso la musica è riuscito ad aprire un varco comunicativo con il mondo circostante: <<la musicoterapia non guarisce – spiega Amico – ma si pone come un livello alternativo perchè la comunicazione non verbale essendo universale permette di far emergere e dialogare il tessuto emotivo interiore di tanti malati>>.
Per le modalità di iscrizione ci si può rivolgere al sito www.pars.it