Agevolazioni alle imprese
che puntano sull’estero
L'internazionalizzazione come risposta alla crisi. Banca Marche e Ex.it rinnovano la convenzione
di Alessandra Pierini
Continuano le agevolazioni per le piccole e medie aziende maceratesi che decidono di promuoversi partecipando a fiere internazionali. La Banca delle Marche e la Ex.it di Macerata hanno rinnovato la convenzione per la concessione di 25.000 euro a tasso agevolato per sostenere le spese di partecipazione alle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero che vanno dall’acquaisto degli spazi, all’allestimento degli stand, dalla logistica al viaggio, oltre a vitto, alloggio e materiale promozionale.
La nuova convenzione è stata presentata questa mattina nella Sala Guizzardi della Camera di Commercio di Macerata.
«L’internazionalizzazione dà risultati importanti – ha spiegato Luca Bartoli, presidente di Ex.It – come abbiamo visto nella nostra missione in Cina in cui per la prima volta abbiamo messo in atto la collaborazione con Banca Marche, proseguita poi con il Micam. Questo è un progetto che apre nuovi mercati e ci auguriamo sia solo un punto di partenza. Gli imprenditori devono sapere che Ex.It e Banca Marche stanno lavorando strategicamente per la sopravvivenza e la rinascita di un territorio che al momento non versa in ottime condizioni».
Banca Marche crede nell’internazionalizzazione delle aziende come processo per superare il momento di crisi ma ancor più nella forza del territorio in cui opera. Lo ha sottolineato il presidente Michele Ambrosini: «Il territorio ha una pluralità di implicazioni oltre quella fisica, può dare scambi e quando c’è scambio di idee e confronto nascono i progetti. Per noi, nel fare banca, il territorio è un know e non a caso siamo stati recentemente premiati proprio perchè siamo la prima banca per redditività a creare un valore sul territorio. Questi finanziamenti aiutano i nostri imprenditori a trovare nuovi mercati ed èil nostro aiuto ai più coraggiosi che non si lamentano per le difficoltà ma prendono la valigia e vanno a promuovere nel mondo le eccellenze delle Marche».
Ambrosini è ottimista anche riguardo il momento di crisi e il suo superamento: «Ci sono grossi fermenti volti a superare questo momento di patologia del credito e di grosse difficoltà occupazionali. Il modello marchigiano sembra essere passato di moda ma non è così. E’ invece la modalità per uscire da questo labirinto e superare la crisi».
