Broccolo: “Nessuna discarica
ad Appignano senza un’adeguata
pianificazione territoriale”

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Roberto Broccolo

“Nessuna discarica per Rifiuti Speciali non Pericolosi può essere realizzata senza un’adeguata pianificazione territoriale e senza nessuna concertazione con il territorio chela dovrà ospitare”.E’ questa la posizione del nuovo Segretario Provinciale del PD Roberto Broccolo in meritoalla mega discarica di 3.600.000 mc da realizzarsi nel Comune di Appignano in attesa delVIA ed AIA di competenza Regionale.La pianificazione territoriale – si legga nella notaa stampa – è ribadita dalla Legge Regionale del N°24 del 12/10/2009 e affidata al Piano Regionale Gestioni Rifiuti ed ai rispettivi Piani per la Gestione dei Rifiuti della Provinciali riferiti ai singoli ATO. Quindi come già specificato dal Consiglio di Stato per la Discarica di Fosso Mabiglia di Cingoli tutti i piani risultano essere validi ed attivi.

Il Comune di Appignano non ricade all’interno della programmazione della Provincia diMacerata ed è quindi escluso da qualsiasi realizzazione di nuovi impianti nel suo territorio.Inoltre nell’arco di circa 4 km lineari risulta delinearsi questo impressionante scenario. N°2discariche per Rifiuti Solidi ed Urbani programmate da piani decennali dalla Provincia diMacerata (Cingoli) e dalla Provincia di Ancona (Filottrano), N° 1 discarica in dismissioneinsistente nel Comune di Appignano, N° 1 discarica per rifiuti speciali non pericolosi nelterritorio di Appignano non programmata in nessun piano.L’unica emergenza nella Provincia di Macerata è relativa all’abbancamento dei rifiuti solidied urbani RSU, per i quali esistono dei piani di riferimento che debbono essere rispettati esoprattutto attuati.

E’ necessario riprendere subito un tavolo istituzionale con la Regione Marche, ilCommissario Prefettizio, i Sindaci per ribadire come la programmazione delle discariche,di qualsiasi genere siano, debba essere ricompresa all’interno di piani territoriali in cui tuttele istituzioni pubbliche coinvolte possano concertarne le linee guida di realizzazione.Se dovesse passare la logica che presiede la localizzazione della discarica di Appignano esenza un’adeguata programmazione pubblica si rischia di far diventare la nostra provinciala pattumiera d’Europa..In attesa di definire tutto ciò è indispensabile porre rimedio a scelte scellerate che possanopregiudicare definitivamente i nostri territori”.


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