Controlli alla movida:
quattro patenti ritirate
Sequestrata l'auto a un giovane

Proseguono serrati i controlli delle forze dell’ordine nelle serate della movida, quelle in cui girano tanti giovani e che nelle scorse settimane avevano provocato le proteste di alcuni residenti nel centro storico del capoluogo. I controlli, avvenuti la notte scorsa da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, non hanno riguardato solamente Macerata, ma anche i Comuni limitrofi ed erano finalizzati anche a contrastare i reati contro il patrimonio, intensificatisi in questi giorni, e a prevenire gli incidenti stradali. Obiettivo, quindi, quello di vigilare sulla tranquillità dei residenti e dei giovani con una particolare attenzione ad alcuni fenomeni, come l’uso di sostanze stupefacenti e i fenomeni di ubriachezza che hanno come conseguenza risse, danneggiamenti e atti di vandalismo delle zone del centro storico maceratese, che proprio nelle serate del weekend aumentano notevolmente. All’operazione hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Macerata, coadiuvati da quelli delle Stazioni di Macerata, Mogliano e Monte San Giusto, teatro di furti in abitazione negli ultimi giorni.
I risultati non si sono fatti attendere. Durante i posti di controllo alla circolazione stradale, distribuiti a Macerata all’uscita dei locali in via Leopardi e sulle arterie di uscita dal centro storico nei pressi dei giardini Diaz, sono state controllati 83 tra autovetture, motocicli e camion, relativi conducenti e passeggeri, ed elevate 10 contravvenzioni al codice della strada (uso delle cinture di sicurezza, mancata esibizione dei documenti di circolazione, mancata esibizione dei documenti di identità).
Fra le particolarità rilevate dai carabinieri, c’è la brutta abitudine da parte di molti giovani di circolare, anche a piedi, privi di documenti di identità o di identificazione. Nell’eventualità di un controllo, la mancanza di documenti comporta i previsti accertamenti immediati sull’identità degli stessi da parte dei militari: i carabinieri invitano i cittadini, soprattutto i giovani, a munirsi sempre di documenti quando ci circola – anche a piedi – proprio per evitare situazioni spiacevoli.
Con l’ausilio del precursore prima e poi dell’etilometro, alcuni automobilisti, maceratesi e stranieri, sono stati trovati alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore alla soglia prevista. A quest’ultimi sono stati controllati anche i permessi di soggiorno. Nella notte sono stati sorpresi 15 automobilisti con tasso alcolemico superiore allo 0 di cui 10 non superavano lo 0.5. Il limite è stato superato però da tre conducenti: in questo caso si è proceduto a ritiro della patente, multa di 500 euro e decurtazione di 10 punti. Si tratta di tre maceratesi, uomini, con età compresa tra i 23 ed i 35 anni. Un altro ragazzo, di ritorno a Porto San Giorgio, è stato sorpreso alla guida con tasso superiore a 0,8 il che ha comportato per lui anche la denuncia penale. Il caso più grave è stato riscontrato in un giovane residente a Villa Potenza che guidava con tasso superiore a 1,9. In questo caso è stato applicato, oltre alla sanzione amministrativa, alla sottrazione di punti, al ritiro della patente ed alla denuncia penale, anche il sequestro dell’autovettura, rimossa successivamente dal carro attrezzi.
Per quanto riguarda l’attività di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Mogliano hanno denunciato a piede libero per detenzione di droga un ventenne residente in Petriolo. Il giovane, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish sequestrato dai militari.
Per quanto riguarda, invece, gli schiamazzi, a seguito della ennesima segnalazione di cittadini, sono stati identificati e ammoniti due gruppi di giovani che sostavano in piazza San Giovanni e in piazza Mazzini all’esterno di locali pubblici disturbando il riposo e la quiete dei residenti, oltre a sparpagliare rifiuti e bottiglie, con alcune autovetture ricoperte di bicchieri.
L’operazione dei Carabinieri ha ottenuto anche un positivo effetto di prevenzione: infatti, nella notte tra giovedì e venerdì nel territorio di Macerata non sono rilevati incidenti stradali e non sono arrivate al 112 chiamate di emergenza per furti in abitazione, né sono arrivate denunce in mattinata.Un altro dato positivo è che durante i controlli alle autovetture molti ragazzi a piedi hanno chiesto ai Carabinieri di essere sottoposti al controllo al precursore etilometrico prima di mettersi alla guida.



La Gestapo identificava i cittadini che passeggiavano tranquilli. Le situazioni spiacevoli quali sarebbero? Quelle di essere arrestati o portati in caserma perche’ non si sta facendo niente di male ma l’unica colpa e’ quella di non avere un documento dietro?
mamma mia che servizio.neanche saigon prima che cadesse ai nordvietnamiti era cosi controllata.
…sembra davvero che abbiano introdotto un nuovo reato: quello di essere giovani…
un consiglio ai rei: curre, curre guagliò!
suvvia non esageriamo… ma quale Gestapo e saigon, mi sembra normale che le persone che circolano per strada anche a piedi per 1000 motivi debbano avere i documenti di riconoscimento, non perchè si è giovani o altre fandonie, ma solo perchè ad un eventuale controllo di polizia esibendo i documenti si è certi dell’identità di chi si ha di fronte, viceversa gli agenti potrebbero essere costretti a condurre la persona in centrale per effettuare controlli atti ad identificarla.
il documento serve sempre,anche in caso di malore. Se si viene portati in ospedale in stato d’incoscienza ,i medici non sanno che famigliari chiamare!
non mi pare che sia tanto pesante una c.d’identità o patente in tasca!!!
@michele maceratesi
sono convinto anche io che il documento di identità sia utile per 1000 ragioni (tra cui quella di agevolare il lavoro di chi controlla l’ordine pubblico) ma il tenore dell’articolo riconduceva anche ad una “attenzione” , a mio parere eccessiva, nei confronti dei giovani della movida locale, facendo di loro una vera e propria categoria sociale da criminalizzare.
ho solo paura (e mi sembra di non essere solo) che si possa creare l’equazione giovane del giovedì sera = ubriaco-drogato-schiamazzo-vomito-incidenti dimenticandosi che si parla di gioventù, con tutte le pulsioni vitali proprie di quell’età che, a mio parere, vanno considerate più come un valore che come un difetto.
in breve non vorrei che succedesse quello che è successo con le immagini dei bambini in televisione o sui giornali: per salvaguardarli dalla malizia dei pedofili vengono censurati gli occhi con bande nere (come sulle locandine dei film porno) o vengono sfumati i loro visi, privando noi tutti del piacere di ammirare la vitalità infantile.
saluti antonio
Per favore non facciamo della facile demagogia: Essere giovani e vitali è meraviglioso, essere “ineducati” un pò meno. Chi è giovane e vitale non deve dimenticare le regole del vivere civile e rispettare anche i diritti degli altri. I controlli delle forze dell’ordine dovrebbero essere temuti soltanto da coloro che non si comportano bene e auspicati da tutti quelli che hanno a cuore il rispetto delle regole di cui sopra.
se il mondo fosse fatto con il regolo non sarebbe rotondo ma quadrato. e non girerebbe
@avit
vede, giovani lo siamo stati tutti… io stesso lo ricordo bene, ricordo le divertenti serate e le cavolate fatte e su questo non si discute, però verrei dire che una volta usciti dalle discoteche, magari con gli amici andavamo a farci i tortellini alle 4 del mattino, o il cappuccino con la pasta, ma sempre e sottolineo sempre uno di noi non aveva bevuto nulla di alcolico ed era lui a guidare, inoltre non mi è mai capitato di uscire dal locale e gridare a squarciagola alle 5 del mattino o di sfasciare la roba in giro (e le garantisco che sti fatti accadono perchè li vedo quasi ogni fine settimana). quindi non generializziamo e non demonizziamo tutti quelli che si vogliono divertire, ma neanche autorizziamoli a fare casino perchè sono giovani.