Traffico di droga e ndrangheta:
a Macerata arriva il Procuratore di Reggio
Nicola Gratteri
Arriva a Macerata Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Il magistrato sarà a Macerata sabato, alle ore 15, presso la Sala Convegni dell’ITC di Macerata (in via Cioci n. 6), per un incontro-dibattito sul tema: “Le rotte del narcotraffico. Dall’Asia e dall’America Latina sino all’Italia ed alle Marche”. Il dibattito, organizzato dalle onlus “Con Nicola, oltre il deserto di indifferenza” e “La Rondinella” e dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata e Camerino, rientra nelle iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sulla sempre più massiccia presenza di sostanze stupefacenti nella nostra città, con il conseguente dilagare di casi di tossicodipendenza anche tra ragazzi giovanissimi. Il dibattito è stato patrocinato dalla Regione Marche, dalla Provincia e dal Comune di Macerata, dall’ASUR Marche, dalla Prefettura e dal Rotary Club “Matteo Ricci”.
Nicola Gratteri è il magistrato più esposto nella lotta contro la ndrangheta. Vive sotto scorta da circa venti anni, ed è, tanto per citare uno degli ultimi clamorosi casi di cronaca giudiziaria, il magistrato che ha gestito e coordinato l’operazione detta “Crimine”, che, nello scorso mese di luglio, ha portato all’arresto di circa 300 persone tra la Lombardia e la Calabria, unanimemente definita la più importante operazione contro la ‘ndrangheta mai realizzata nel nostro Paese. E’ il magistrato che, incurante di essere politicamente scorretto, da tempo sollecita, per una lotta che sia minimamente efficace contro la criminalità organizzata, modifiche al codice penale e di procedura penale e all’ordinamento penitenziario, parlando apertamente di inasprimento delle pene e di certezza delle stesse. E’ lo scrittore che ha recentemente scritto due libri fondamentali per la conoscenza storica e sociologica del fenomeno della ‘ndrangheta calabrese: “Fratelli di sangue” e la “La malapianta”.
Come è noto, infatti, il traffico di droga è da tempo il perno delle attività illecite della criminalità organizzata, e, purtroppo, da questo punto di vista, non esistono più isole felici. Le Marche, ad esempio, sono la quarta regione d’Italia per tasso di mortalità da overdose e, solo negli ultimi tre mesi, si sono registrati nella nostra Regione circa 15 morti per droga e ben due omicidi legati al traffico di stupefacenti. Il dott. Nicola Gratteri ci aiuterà, quindi, a comprendere i percorsi che i vari tipi di droga, partendo da luoghi lontanissimi, seguono per arrivare nelle Marche e nella nostra città, e le dimensioni quantitative del fenomeno.
