Un legame speciale legava le Marche e il pittore José Guevara, venuto a mancare domenica scorsa a Huelva nel sud della Spagna: sono in tanti, amici, collezionisti e appassionati d’arte che lo hanno ricordato con affetto alla notizia della sua scomparsa, avvenuta all’età di 84 anni.
Dopo aver girato il mondo, partecipato ad esposizioni internazioni al fianco di artisti come Dalì, Picasso o Tapies, negli ultimi anni si divideva tra la Spagna e le Marche, dove ha vissuto per tanto tempo a Jesi e prima ancora Pollenza, Pianello Vallesina, Majolati Spontini.
Protagonista dell’Informale iberico degli anni Sessanta del secolo scorso, le sue opere sono esposte in Spagna, Italia, Uruguay, Argentina, Panama, Libano, Cuba, Lussemburgo, Macedonia, Francia e Giappone e presenti presso i musei pubblici di Madrid, Huelva, Melbourne, Memphis, Dallas, Baghdad, Buenos Aires, Montevideo, Huesca, Panama, Siviglia, Parigi, Cordoba, Palermo, Zamora, Rio De Janeiro, Roma, Londra, Amsterdam, Bon, Reykjavik, Pechino, ecc., oltre che nelle sue amate Marche.
Tra i tanti amici che Guevara ha lasciato nella nostra regione, Luigi Monti, sindaco di Pollenza, che ha espresso il suo cordoglio, dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza nell’apprendere la notizia, visto il legame che si era creato tra l’artista e la città dove lui ha vissuto per tanti anni.
Il 10 ottobre 2010 José Guevara scompare all’età di 84 anni.
Una delle sue ultime mostre si è tenuta nel 2007 al Faber di Macerata.
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