“Stand Up”
contro la povertà
Allarmanti i dati della Caritas
di Beatrice Cammertoni
Macerata in prima fila nella lotta alla povertà: anche nella nostra città arrivano le iniziative nell’ambito dell’edizione 2010 dello Stand Up, campagna di mobilitazione per la realizzazione degli obiettivi che l’Onu si è posto per il nuovo millennio. L’amministrazione comunale coadiuvata dalle associazioni impegnate nel sociale che operano nel maceratese, prima tra tutte la Caritas, si impegnerà da qui al 17 settembre a focalizzare l’attenzione della cittadinanza verso una questione che i tempi di crisi e i problemi del mondo del lavoro hanno drammaticamente posto tra i principali problemi della società del nostro tempo. La nostra città è una tra le capofila nell’impegno in sostegno dell’Onu, non solo per le Marche ma anche a livello nazionale.
L’assessore Curzi, Emanuele Ranzuglia e Marco Bettucci della Caritas hanno scelto di presentare la mobilitazione nel corso di una conferenza stampa nella Galleria Scipione. Un incontro nel quale sono state vietate le sedie. <<Non ci sediamo, non ci accomodiamo di fronte alla povertà. Rimaniamo in piedi per essere pronti all’azione. Chiediamo a voi della stampa di non limitarvi a riportare l’iniziativa ma di aderirvi a pieno, così da usare i vostri mezzi per sensibilizzare e aumentare la partecipazione. Il Comune e l’amministrazione sono i primi a doversi impegnare nella lotta alla povertà, cercando però la collaborazione di enti intermedi, in questo caso la Caritas. La nostra cooperazione, così fruttuosa, dimostra come il Comune possa lavorare a fianco di un’associazione cattolica valorizzando la laicità del lavorare insieme per il bene. >> Queste le parole dell’assessore Curzi, anima promotrice e sostenitrice di Stand Up: <<Alle 12 del 17 settembre apriremo le porte della sala consiliare alla cittadinanza per l’incontro culmine della mobilitazione di Stand Up. Andremo dai commercianti, fermeremo i passanti, tappezzeremo la città di cartelli e slogan e faremo indossare le nostre magliette ai bambini. Non ci siederemo, faremo uno sforzo contro la povertà. Non dobbiamo sentire questo problema come a noi lontano, ci riguarda da vicino, anche a Macerata il numero dei “nuovi poveri” aumenta in modo esponenziale. Con l’occasione verrà anche istituita la Tavola della Pace comunale>>.
Anche il contributo della Caritas è volto a sensibilizzare l’intera cittadinanza: <<La povertà è drammaticamente al centro dell’attenzione mediatica, ma c’è bisogno di una cassa di risonanza per sollecitare le piccole azioni individuali. Il problema è sempre più grave ed a domandare l’azione dei governi è arrivata anche l’Unione Europea, che indicendo per il 2010 l’anno della povertà si è unita all’Onu ed alle iniziative discendenti dagli impegni assunti per il nuovo millennio>>, ha detto Ranzuglia. La Caritas Italia, seguendo le direttive UE è giunta alla pubblicazione di un dossier “Zero Poverty – Agisci ora” che traduce in strumenti gli obiettivi individuati a Bruxelles. <<A livello locale abbiamo coinvolto gli insegnanti di religione e diffuso materiale informativo. La Caritas è in linea con la Commissione >> ha invece detto il direttore della Caritas Bettucci.
La lotta alla povertà sarà dunque al centro della settimana maceratese, mentre i dati sulla situazione locale raccolti dalla Caritas si fanno sempre più allarmanti. In attesa di un nuovo dossier, gli ultimi numeri disponibili eguagliavano il numero degli indigenti che nel corso dell’intero 2008 erano scesi sotto la soglia di povertà a quelli che l’avevano fatto solo nel primo semestre del 2009.




Tavola della Pace comunale????????????????