Confindustria premia i partecipanti
a “Fashion Management”
Si è svolta questo pomeriggio allo chalet Batik di Civitanova Marche la cerimonia di consegna dei diplomi di partecipazione a coloro che hanno preso parte a “Fashion Management”, il corso di moda, management e comunicazione organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con IED (Istituto Europeo del Design) di Milano e con il finanziamento della Camera di Commercio di Macerata. Presenti all’iniziativa Maria Luisa Marieni Saredo, responsabile progetti di formazione alle imprese e progetti internazionali allo Ied di Milano, Aldo Premoli trend forecaster di Sistema Modia Italia e per Confindustria Macerata Fiorella Tombolini presidente della sezione tessile e abbigliamento, Fabrizio Donnari vice-presidente industriali calzaturieri e Valentino Orlandi presidente sezione pelletterie e concerie.
Nella provincia di Macerata le imprese del sistema moda impegnano oltre 22.000 occupati, rappresentando cosi il settore portante dell’economia locale.
Abbigliamento, calzature, pelletteria , componenti per calzature, accessori, lavorazione dei metalli preziosi, sono i settori piu’ diffusi ma la moda, il design sono oggi elementi su cui si misura la competitività anche di altri comparti, come la meccanica, l’arredamento e tutto cio’ che viene creato per la persona.
Molte sono le eccellenze produttive della nostra provincia ambasciatrici nel mondo del made in Italy – oltre il 70% della produzione di questi settori viene esportato in tutto il mondo e lo ritroviamo nelle piu’ belle vetrine di tutte le metropoli.
La mutazione dei gusti, la crisi economica, la competizione sempre più agguerrita sono complessità che si possono gestire solo con un forte e continuativo investimento sulle risorse umane: questo e’ quello che le imprese hanno chiesto e Confindustria Macerata ha risposto con questo corso. E’ stato un intervento di formazione intensivo, tagliato “su misura” e focalizzato sui processi gestionali più critici per il sistema moda.
I temi trattati sono stati brand management, retail management, fashion design, visual merchandising e comunicazione moda. I docenti del corso sono stati Cristina Romelli Gervasoni, Andrea Costantino Luzzi, Alessandra Di Palma, David Mack e Serena Sala.
Si è potuto così rinnovare l’impegno a portare sul nostro territorio competenze di livello internazionale nel campo della Moda e del Design che solitamente rimangono distanti dalle nostre realtà, ma indispensabili per creare valore per il sistema moda locale. Occorre coniugare la “creatività” ereditaria delle nostre aziende con le competenze manageriali che solo una formazione mirata, aggiornata e strutturata può garantire.
(Foto di Guido Picchio)








