Schiamazzi notturni (e non solo):
protesta dei residenti
di via Garibaldi
MACERATA - Esposto inoltrato al sindaco
Via Garibaldi è una delle zone più vivaci del centro storico e questo è positivo per una città come Macerata, più volte accusata e da più fronti, di essere una città spenta e poco fruibile. Purtroppo, come spesso capita, nelle aree cittadine convivono interessi ed esigenze differenti e se da una parte gestori di locali ed esercizi commerciali pubblici non possono che essere lieti del continuo andirivieni, i residenti hanno invece manifestato più volte il loro disagio. In passato hanno lamentato atti di vandalismo e schiamazzi notturni che si intensificano il giovedì sera quando bar e locali notturni si popolano di universitari in cerca di evasione e divertimento. A questi si aggiungono veicoli in sosta nelle aree riservate ai residenti e mancato rispetto dell’area pedonale. Per questi motivi i residenti di Via Garibaldi hanno deciso di portare a conoscenza della situazione il Sindaco Romano Carancini con un esposto inoltrato nei giorni scorsi al primo cittadino: “Abbiamo denunciato più volte – segnalano i residenti – quanti sostano e percorrono anche ad alta velocità, l’isola pedonale di via Garibaldi con automobili e motocicli, impedendo in tal modo ai residenti della via di vivere e riposare tranquillamente, nonostante ciò la circolazione prosegue incessantemente. I residenti di via Garibaldi non sono più disposti a tollerare lo stato di invivibilità che si è venuto a creare in tutta la via e che, privando gli stessi dell’indispensabile riposo notturno, incide notevolmente sulla loro capacità lavorativa e sulla quotidiana serenità.”
Neanche i pilomat, posti all’inizio della via, che erano sembrati in un primo momento una soluzione provvidenziale , sono stati risolutivi. I pilomat spesso non funzionano e lasciano libero accesso a chiunque: “Il sistema dei pilomat – continuano i residenti – teoricamente adottato per impedire il transito dei vicoli in ingresso e in uscita dalla zona in questione e quindi di stabilire la piena efficacia delle aree pedonali, è stato attivato a Novembre 2009 ma nel mese di Gennaio 2010 era già fuori uso; di conseguenza via Garibaldi è tornata ad essere transitabile da chiunque, ad ogni ora del giorno e della notte, sia con macchine che con ciclomotori, e ciò spesso arreca pericolo ai cittadini ed in particolare ai bambini, che correttamente la percorrono a piedi. Due settimane fa i pilomat sono magicamente riemersi dal terreno. C’è chi ha ironicamente parlato di una crescita miracolosa! Ma l’entusiasmo dei residenti per questo primo risultato è durato ben poco: già il lunedì successivo infatti ( 5 luglio) alcuni dei pilomat posizionati all’ingresso di via Garibaldi (vicino alla chiesa di S. Giorgio) non erano più funzionanti. Facile immaginare che le auto ne abbiano approfittato per fare nuovamente ingresso nella via. A questo punto sorge spontanea una domanda: forse c’è qualcuno che trae beneficio da questa situazione di malfunzionamento? Magari qualcuno che è rimasto escluso dalla cerchia dei privilegiati che, pur non essendo residente, ha comunque ottenuto il telecomando per far abbassare i pilomat…? Per quale motivo né il Comandante dei Vigili Urbani né l’ufficio lavori pubblici del Comune si sono degnati di fornire una spiegazione in merito ai residenti? E perché, nonostante le numerose segnalazioni, telefonate e fotografie proposte dai residenti, che continuano a trovare occupati i parcheggi loro riservati (soprattutto piazza Annessione), le pattuglie dei Vigili Urbani non effettuano mai dei passaggi nella zona e non elevano mai alcuna contravvenzione?”



Se faremo un controllo sui telecomandi vogliamo scommettere che, per errore solo per errore e senza alcuna volontà di fare illeciti, molti saranno finiti a NON residenti in ZTL come già accade per i permessi di transito e sosta?
La stessa cosa givedi’in piazza S. Giovanni . Ragazzi con chitarre a cantare a squarciagola fin alle 4,30 del mattino, Per non parlare che al mattino fuori si trova di tutto bottiglie di vetro (Vomito e puzza di pipi’) . Sapendo che succede tutti i giovedi’ ,
non sara’ il caso che qualche pattuglia di polizia passi piu’ spesso?
Scusi dott. Maroni,
ma non sono questi i termini, a mio avviso, con cui risolvere la situazione. La letteratura criminologica (sui comportamenti devianti) sostiene da molto tempo l’inefficacia di azioni come il pattugliamento per situazioni come quella da lei citata, tanto più che una volta terminato il pattugliamento gli eventuali rei (anche se dai comportamenti da lei descritti non ravvedo alcuna fattispecie) non avrebbero alcuna difficoltà a reiterare i fastidiosi comportamenti.
Come si può risolvere allora la cosa?…si ritorna qua a parlare della tanto pericolosa movida maceratese che spesso mi domando: ma stiamo parlando do Macerata o di Riccione al giorno di ferragosto??? Dando il giusto peso alle cose, a Macerata l’offerta di divertimenti per i ragazzi scarseggia, sopratutto in estate dopo mezzanotte le suddette vie sono meno vive del deserto del Sahara, e quando qualche locale propone qualcosa di alternativo o di aggregativo per i giovani fioccano le lamentele e le richieste di intervento. Allo stesso tempo mi metto nei panni di coloro che abitano in centro e che la sera si vogliono riposare e la mattina non vogliono vedere (giustamente) le strade ridotte ad orinatoi…
Bene posti questi due punti possiamo muoverci e trovare delle soluzioni condivise,abbandonando l’ipotesi di pattugliamenti o di telecamere che non servono a nulla se non a spendere soldi (i nostri) inutilmente earendere la città più morta di quello che non è. L’amministrazione comunale al solito latita e le attività proposte soprattutto in estate sono sempre le stesse…