Suap Giorgini:
il Pd non decide
E il sindaco alza la voce

Ricotta lascia il ruolo di coordinatore comunale
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Angelo Sciapichetti e Narciso Ricotta

di Matteo Zallocco
Tira un’ariaccia in via Spalato. Nella sede del Pd ieri sera si è riunito il direttivo, tutti si aspettavano di parlare dell’argomento più caldo di questo periodo, la Suap Giorgini. Tutti tranne il coordinatore comunale Narciso Ricotta che non ha inserito la problematica dell’insediamento dell’industria insalubre a Vallevdere tra gli ordini del giorno. E’ stato allora il sindaco, Romano Carancini, ad introdurre l’argomento Suap chiedendo al suo partito più chiarezza a riguardo. Come già detto la Giunta è compatta per il no alla variante urbanistica relativa all’insediamento dell’industria chimica. Un “no” netto e deciso che Carancini aveva pronunciato più volte nel corso della campagna elettorale, facendo dunque una promessa ai cittadini. Anche alle primarie del centrosinistra Carancini e gli altri quattro candidati  (Bianchini, Mandrelli, Mari e Tartabini) si erano detti contrari. Ma nel Pd qualcuno non ci sta, a cominciare dallo stesso capogruppo Ricotta e dall’ex assessore all’urbanistica Compagnucci. Ma anche altri consiglieri come Orazi e Carelli sono orientati al voto favorevole e qualcun altro sembra sia deciso a seguire le indicazioni del capogruppo. Si devono ancora esprimere i consiglieri indipendenti Menchi, Staffolani e Gasparrini.
Il sindaco ieri ha fatto sapere che sta verificando se ci sono le possibilità per fare un’altra delibera di Giunta che revocherebbe quella precedente dell’Amministrazone Meschini, formulandone una nuova con parere negativo. Ricotta ha  preso tempo dicendo che sarà convocato un direttivo ad hoc in merito.
Il progetto prevede la realizzazione di otto stabilimenti per un totale di 80mila metri cubi, su un’area di sette ettari di terreno, al confne con San Claudio. Gli altri partiti della maggioranza sono tutti orientati per il “no” visto che anche l’Idv ha sciolto le riserve. Resta dunque il Pd, lo stesso partito del sindaco, a non trovare una soluzione.
La Suap Giorgini sarà discussa a fine luglio in Consiglio comunale e una spaccatura della maggioranza su un tema come questo sarebbe un duro colpo per l’Amministrazione Carancini.
Ieri sera il sindaco ha anche fatto un quadro della situazione amministrativa, a partire dalle difficoltà di bilancio aumentate dai tagli previsti dalla manovra finanziaria. Restano tesi i rapporti con i Comunisti Italiani, la cui richiesta è sempre quella di un assessorato.
Narciso Ricotta ha infine manifestato la volontà di lasciare il ruolo di coordinatore del Pd perché non si concilia con la nuova carica di capogruppo in Consiglio comunale. Da qui a settembre bisognerà trovare una sorte di reggente, ha detto lo stesso Ricotta, per poi nominare il nuovo coordinatore nel congresso che si terrà ad ottobre.



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