La Polizia in festa per i 158 anni
“C’è sicurezza nonostante la paura”
Il discorso del Questore Oddo e la consegna di premi e riconoscimenti
Si è svolta questa mattina, nell’auditorium San Paolo in piazza della Libertà a Macerata, la cerimonia di commemorazione per il 158° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Il Questore Giuseppe Oddo, nel suo discorso, ha ricordato che ” La sicurezza è un patrimonio da condividere con tutte le forze sane della società civile e del mondo del lavoro, con le istituzioni locali e regionali, con le autonomie funzionali e con tutte le espressioni della cittadinanza attiva. Oggi il senso di “insicurezza” percepito dai cittadini è certamente superiore rispetto al fenomeno reale: è una sensazione di disagio generalizzato, il cosiddetto livello di “insicurezza percepita” che le Forze di Polizia devono cogliere al fine di evitare che “la paura” si trasformi in uno standard di vita.”
Il Questore ha ringraziato le altre Forze dell’Ordine: “Ci auguriamo che i proficui rapporti da sempre esistenti, possano crescere e rafforzarsi nel comune obiettivo di rendere più incisiva e cooperativa l’attività di salvaguardia dell’ ordine e della sicurezza pubblica. Perenne gratitudine rivolgo alla memoria dei magistrati e degli appartenenti a tutte le Forze dell’ Ordine caduti nell’adempimento del dovere, uomini e donne che non hanno esitato a sacrificare la propria vita in nome di un comune ideale di giustizia, civiltà e pace. Gli apprezzabili risultati investigativi conseguiti nel corso dell’ultimo anno, sono scaturiti dal perseverante lavoro e dalla costante affezione ad una professione che è soprattutto ricerca della giustizia e della legalità, di voi donne e uomini della Polizia di Stato appartenenti a tutti gli Uffici di Polizia della Provincia, di ogni grado e qualifica, a cui sono lieto di rivolgere il mio più sincero ringraziamento per il l’impegno quotidianamente dimostrato, ringraziamento che desidero estendere ai vostri familiari che, con la loro vicinanza, quotidianamente partecipano alla vostra dedizione al servizio”.
Nel corso della manifestazione si è proceduto alla consegna, da parte del Prefetto Vittorio Piscitelli, di attestatati di merito al Personale della Polizia di Stato in servizio presso Uffici e Reparti di stanza della provincia di Macerata che si sono distinti in operazioni di particolare rilievo.
Premiato con un “Encomio” il Vice Questore Aggiunto Luca Morelli.











In questa occasione mondana poteva mancare il vescovo???
Certo che no, dove ci sono i riflettori lui è sempre presente….
.
.
Nelle parrocchie un pò meno, ma questa è un’altra storia
A Macerata si può fare meglio e di più…non soltanto public relations nei locali pubblici e/o assidua attenzione alle problematiche del gentil sesso,italiane e straniere…
Così è…
Falcone disse qualche anno fa:
L’impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata è emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall’impressione suscitata da un dato crimine o dall’effetto che una particolare iniziativa governativa può suscitare sull’opinione pubblica.
Prendo atto altresì che molte “giustizie” con interventi delle forze dell’ordine sono semplice risposta all’esposizione mediatica e sociale.
Ormai, senza “Striscia la Notizia”, “Mi manda Rai3” o sit-in non si può ambire a niente di più di una promessa d’intervento.
Ben vengano quindi le sovraesposizioni in pubblico, le presenze sotto i riflettori se servono quantomeno a dare un’idea della realtà locale. In un programma parlavano di un luogo dove proprio la cattiva conoscenza della realtà ambientale aveva portato a confondere le grida di aiuto con una sensazione di paura ingiustificata.
L’ambientazione era ovviamente storica ma credo che si debba iomparare dalla storia per non commettere gli stessi errori nel futuro.
Ciò, tuttavia, è solo una mia opinione