Lavori pubblici e manutenzioni
L’eredità dell’Amministrazione Meschini
Il punto della situazione
Dal Comune di Macerata:
Sostanziosa l’eredità, in termini di lavori avviati o da iniziare entro i prossimi mesi, ma comunque approvati, che l’Amministrazione Meschini lascia a chi, da qui a poco, prenderà in mano il governo della città. “Una sorta di regalo di insediamento, in termini positivi – afferma il sindaco – che investe diversi settori e differenti zone di Macerata”.
Nel programma dei lavori, iniziando dall’ultimo ma solo in termini di tempo, c’è il provvedimento votato dalla Giunta nella seduta di mercoledì scorso, che prevede la manutenzione delle aree verdi per il 2010, ovvero le potature del patrimonio arboreo la cui gara sarà avviata a breve.
Si passa poi al restauro degli scaglioni 10, 11 e 12 del cimitero aggiudicato provvisoriamente alla ditta Calvà srl di San Ginesio mentre sono in svolgimento le gare per affidare quello relativo alla piramide della tomba Paolo Rossi e alla realizzazione dei chioschi per la vendita dei fiori.
Per quanto riguarda le infrastrutture sportive la notizia più importante è quella che riguarda l’avvenuta presentazione, da parte delle ditte aggiudicatarie dei lavori di realizzazione, del progetto per il polo natatorio di Fontescodella. Poi si va dal rifacimento della pista di atletica dello stadio Helvia Recina, alla sistemazione dei campi sportivi Pace, Piediripa e Sforzacosta, agli impianti di illuminazione dell’antistadio e del campo di softball per finire al tetto del Palavirtus e al completamento dei lavori nel diamante di via Cioci.
Sul fronte viabilità da segnalare la sistemazione dell’uscita della strada di scorrimento via Vittime delle Foibe a Montanello, il progetto in fase avanzata della bretella via Mattei – la Pieve mentre è stato quasi definito l’accordo per via Velluti (Piediripa). Inoltre sono in corso gli espropri per la realizzazione del collegamento via Trento – via Murri, mentre sono stati aggiudicati definitivamente alla ditta Calzolari di Macerata, in attesa di stipula del contratto e di avvio del cantiere, i lavori di manutenzione delle pavimentazioni delle vie XX Settembre, Oberdan e parte di via Gramsci. Interessate dallo stesso tipo di opere anche via Roma, il tratto compreso tra piazza della Vittoria e via Issy le Moulineaux, viale Carradori i cui lavori sono già iniziati da parte dell’Apm che sta provvedendo al rifacimento delle fognature cui seguirà quello del manto stradale. Asfaltatura nuova per un totale di 125.000,00 euro già assegnati, per viale Leopardi, il tratto iniziale di via Cassiano da Fabriano (tratto iniziale), e le vie Murri, del Fiume (alcuni tratti), Verga (tratto finale), Fioretti, Velluti (Piediripa), Giovanni XXIII, Martin Luther King, Gagarin e Kennedy (Sforzacosta). Marciapiedi nuovi e miglioramenti sono previsti anche a Sforzacosta lungo il borgo.
Altro intervento previsto è quello che riguarda la riqualificazione della piccola piazza intitolata al compositore maceratese Lauro Rossi in occasione dei duecento anni dalla nascita mentre è in pubblicazione il bando di gara per l’adeguamento strutturale sismico della scuola elementare Natali a Sforzacosta.

Ho sentito e constato cose ASSURDE sulla scuola di Sforzacosta!!! VERGOGNA!! è una struttura che va RASA al suolo e RIFATTA!! ANCHE LI CI PIOVE!!
Ho capito che a breve ci vorrà un CORSO FORMATIVO di come e DOVE utilizzare l’ombrello!! Servirà, oltre che ripararci dall’acqua sotto la galleria e dentro la scuola, per le FESSERIE che ci continuano a promettere I PARTITI… ah, questa parola dovrebbe essere letta in senso lato.. ma quando PARTONO e SE NE VANNO PER SEMPRE?
Il comunicato stampa, pur riportando sostanzialmente quanto la nuova amministrazione erediterà di positivo da quella uscente, mi sembra una pessima caduta di stile, un trucchetto da saltimbanco.
Poichè da febbraio i lavori del Consiglio Comunale sono terminati e poichè c’era tutto il tempo per informare la popolazione di questa eredità positiva (magari con un articolo dedicato appositamente, nella rivista comunale che è giunta nelle case di tutti i maceratesi) si sarebbero potuti scegliere tempi e modi differenti.
Cerasi: non è per niente una caduta di stile., è una doverosa risposta che giunge alla fine di una campagna velenosa e denigratoria da tutte le parti contro Meschini.
Personalmente non lo conosco, non l’ho mai neanche incrociato in città e non sono del suo partito ma , “a Cesare quel che è di Cesare”.
Da qui in poi si ricomincia, . ma prima andavano messi i puntini sulle i.
bene ha fatto come ha fatto , secondo me.
come ripeto, 10 anni per uno stesso Sindaco sono tanti per non tirarsi dietro delle critiche – chiunque come fa sbaglia, non solo i sindaci, – ma come diceva il grande Totò……..
E’ LA SOMMA CHE FA IL TOTALE !!!
@ Tamara
Le critiche (in chiave squisitamente elettorale) sono iniziate ben prima dell’inizio della campagna elettorale, si poteva puntualizzare ben prima dell’ultimo venerdì prima delle elezioni
Mmmmm….
Quando una persona è criticata dai suoi stessi amici perchè la stessa sinistra critica il sindaco uscente…. qualcosa di vero c’è di sicuro.
Ed è criticato non tanto nei primi cinque anni, e non a caso è stato rieletto, ma nei secondi, quando sembra essersi ben “adagiato” sulla sua posizione.
Io le posso dire che a non conoscerlo non ci ha perso granchè!
Che in determinate scelte politiche io abbia criticato, pubblicamente il Sindaco, lo sanno pure i sassi di Civitanova.
Ho sempre detto che si poteva fare di più e di meglio e che i secondi 5 anni (soprattutto gli ultimi 3) si è caminato troppe volte a 3 cilindri invece che a 4.
Però devo anche agiungere che se si è “adagiato” è anche perchè l’opposizione in stato comatoso farmaceologico ha fatto si che questo potesse accadere.
Come scrissi tempo fa: con un’opposizione simile anche un cretino avrebbe fatto il Sindaco per 20 anni.
L’eredità di Meschini e del centro sinistra: passaggiata in pendenza rifatta più volte, galleria di Fontescodella dove ci piove; viabilità dei piani di ricostruzione incompiuta; rotatoria di Collevario a dir poco non funzionale; cinque anni in cui Macerata è rimasta senza piscine …. e chi più ne ha più ne metta. Questi fatti si commentano da soli.
Volevo starmene fuori dai commenti fino a lunedi, ma visto che altrii candidati intervengono lo faccio anche io. .
Munafò, mi vuole spiegare cortesemente secondo lei, qual’è la stretta relazione tra un lavoro eseguto male e il colore politico di una giunta?
ma soprattutto qual’è il ruolo dell’opposizione in consiglio? è fare i bilanci a fine mandato “dei disastrii ” della giunta a cui ha partecipato oppure vigilare e sollecitare le opere urgenti?
Mi deludete un po’ cronache maceratesi!
Sono un Vostro sostenitore da sempre e, dato che faccio l’università a Venezia, mi aggiorno sulle notizie della mia città tramite il Vostro sito.
Ma questo articolo è proprio un colpo di coda un po’ assurdo dato che oggi si aprono le elezioni, per me quest’articolo non fa parte di un “politicaly correct”.
Nell’articolo si parla di quelli che, per Noi Urbanisti, sono problemi di risulta. L’amministrazione uscente deve fare i conti con i veri problemi della città:
1_ Il piano casa è stata la “legalizzazione” della speculazione e cubatura irresponsabile edilizia. Sapevate che al convegno nazionale dell’INU (istituto Nazionale Urbanisti), al quale ha partecipato il nostro assessore all’urbanistica, è stato criticato in tutti i punti e io, l’unico di Macerata, mi sono VERGOGNATO!
2_ Il tunnel (bisognerebbe poi fare luce sullo studio di fattibilità economica che non esiste) ancora ha lati oscuri sulla sua realizzazione. Infatti non esistono valutazioni ex-ante, in itinere, monitoraggi del cantiere e valutazioni ex-post. In più io ho saputo notizie sconcertanti sulla sua realizzazione, si parla della mancanza del sistema di drenaggio (che forse spiegano le varie infiltrazioni). Poi in futuro qualcuno mi dovrà spiegare perchè il progetto preliminare lo ha fatto un ingegnere marchegiano, ma il definitivo lo ha fatto un ingegnere di Isernia. ?!?!?
ecc…
Non posso parlare di tutto, perchè se no occupo un metà del sito…
Vorrei solo scusarmi con la redazione se ha trovato alcune delle mie parole troppo forti.
Un neo urbanista “innamorato” della sua città.
Ricordate quele sindaco blocco’ l’accesso a macerata da piediripamodificando il traffico in zona sferisterio per dare la precedenza a chi veniva dal quartiere Pace? Altro che rotatoria di Collevario!!!!
Quindi lo stesso Meschini con questo comunicato ha dimostrato come la sua giunta abbia dormito in questi ultimi 5 anni, perchè la maggior parte di quei lavori sono di normale manutenzione ordinaria.
Complimenti bell’autogol!
la parola ora spetta agli elettori maceratesi.
confermo la mia volontà di non intervenire fra oggi e lunedi, come avevo deciso di fare salutando per tempo tutti e ringraziando CM. Questo articolo è di ieri pubblicato alle 13.34 e il mio commento è delle 22.06 sempre di ieri, ma se ci sono candidati che lo commentano ancora oggi , va da sè che se si viene coinvolti , non si può assistere silenti alla prosecuzione della propaganda di parte.
Tutti gli altri candidati farebbero – o avrebbero fatto – bene quindi a fare altrettanto per non trascinare chi non vuole a proseguire nella campagna elettorale . Questo è il mio invito, chi vuole lo raccolga.
sancri83 – Carissimo, intanto a quale Convegno INU si riferisce?
vede, nella pratica, quella che ha definito “legalizzazione della speculazione”, si chiama urbanistica concertata e Macerata a dispetto di quanto asserisce, ne è un esempio eccellente per le politiche sociali, ma non solo.
la lottizzazione di Villa Potenza di Macerata, può dirsi un riferimento paradigmatico di atterraggio” di beneficio urbanistico a fronte di una effettiva convenienza per la collettività, rappresentata dall’acquisizione al patrimonio pubblico relativa al piano particolareggiato di iniziativa pubblica -PP10-, su cui andare a delocalizzare la struttura del campo sportivo, con conseguente beneficio della rivalutazione-riconnotazione del sito archelogico. Oltre questo, l’inserimento di un ciclodromo da integrarsi a futuri tratti di un lungo anello di pista ciclabile. Per trattare del piano casa nei termini in cui si è espresso, temo perciò non sia sufficentemente ben in-formato.
cordialmente
alfalfa… piccola canaglia!!! : D
Io mi sono presentato dicendo che sono uno studente di pianificazione della città e del territorio allo IUAV di Venezia. lei non si è presentato!
Non so quale è la sua, diciamo così, scuola di pensiero. La volevo informare che l’urbanistica concertata ormai è obsoleta e che ora, in tutti i paesi europei, non esiste più. Esiste invece una cosa chiamata partecipazione, che è sostanzialmente diversa dalla concertazione. In America viene chiamata addirittura community democracy, in altre nazioni viene chiamata Community design e/o giuria dei cittadini, ecc… Le inoltro qualche dritta, si guardi anche un po’ di materiale di Marinella Sclavi o di Sandro Balducci (che è originario di San Severino). Temo che la persona realmente dis-informata sia lei. Nella PRATICA a Macerata si stanno utilizzando tecniche urbanistiche di trenta o quarantanni fa.
Purtroppo non conosco il PP10, ma conosco il PL15 a Piediripa, la cosiddetta città verde (mi sembra!)… bello il progetto!!!… purtroppo che il “verde” è composto da essenze non autoctone ed esterne all’Italia. Pensi per un attimo solo agli sprechi per la manutenzione del verde e per la rivitalizzazione del terreno che non ha i concimi e/o gli elementi chimici adeguati per le specie proposte. Questo è solo un PICCOLO problema su un progetto da 50.000 METRI QUADRATI.
Il convegno al quale mi riferisco è quello del 18 settembre 2009 organizzato presso l’Università di Macerata dove hanno parlato oltre all’assessore anche il sindaco (anzi ex ormai!) e il presidente della provincia di Macerata
Quando vuole le posso dare altre milioni di delucidazioni…
A Venezia ci sono due motti rivisitati che girano tra gli architetti:
“meglio un morto dentro casa, che un pianificatore a spasso per la propria città!”…
e “non svegliar, pianificator che dorme!”
Un abbraccio