La neve non ferma Vittorio Sgarbi,
accolto a Camerino da tanta gente
Nella città ducale una Sala dei Priori gremita, nonostante la difficoltà di raggiungere il centro storico per l’abbondante nevicata, ha accolto il critico d’arte più noto d’Italia: Vittorio Sgarbi ha fatto il suo ingresso a Palazzo comunale Bongiovanni puntuale, alle 17,30, salutato dal sindaco Dario Conti, da S.E. Mons Francesco Giovanni Brugnaro arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, dall’assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui.
Numerosi camerinesi ma anche curiosi e appassionati d’arte giunti da lontano hanno ascoltato l’interessante presentazione fatta dal sindaco Conti e dallo stesso autore Vittorio Sgarbi dell’ opera “L’ Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore”artisti, poeti, paesaggi, città celebri e borghi dimenticati.
Vittorio Sgarbi, nel suo viaggio in Italia, alla maniera del grand tour di un tempo è andato alla scoperta dei tesori che fanno dell’Italia “Il paese delle meraviglie” svelandoli al lettore in questo volume, in cima alle classifiche di vendita, che sprona chi legge a mettersi in cammino.
“Una guida d’autore, sorprendente, alla scoperta di un’Italia sconosciuta – come ha sottolineato il sindaco Conti – che ha ricordato qualcuna delle ‘chicche’ artistiche da scoprire proposte da Sgarbi nel nostro territorio montano”.
La presentazione a Camerino è stata anche un’occasione per una ‘ricognizione’ della città ducale, attraverso un giro dei siti artistici cittadini in compagnia del sindaco Conti, di Mons Brugnaro e del prof. Falaschi.
Durante l’incontro nella Sala dei Priori “Sotto il busto del Bernini di Urbano VIII” (ha fatto notare il sindaco) hanno destato l’interesse dei partecipanti le tante curiosità e gli aneddoti, svelati sia dal sindaco Conti che da Vittorio Sgarbi, che potrebbero essere materia di una prossima guida. Sgarbi ha anche ricordato le prime uscite che fece, giovinetto, a Camerino: le visite allo studioso Giacomo Boccanera, gli studi dei pittori del Quattrocento con l’aiuto fondamentale del volume di Vitalini Sacconi; ha parlato inoltre dello storico incontro con papa Wojtyla a Camerino e a San Severino: la stretta di mano immortalata in quell’occasione apparve su varie testate italiane poichè pose fine ad una sorta di ‘scomunica’ di Sgarbi dal Vaticano a seguito di un suo provocatorio intervento in tv.
Il sindaco Conti ha ironizzato anche sull’antica rivalità tra Camerino e San Severino Marche, argomento che è stato motivo di divertenti interventi da parte di Sgarbi in uno scambio di battute con il primo cittadino, che si è concluso con una dichiarazione di “distensione” tra i due antichi comuni in vista anche di future collaborazioni.
Questa presentazione segna quindi anche l’inizio di un contatto che avrà un seguito per progetti in cui verrà coinvolto l’infaticabile critico e storico d’arte italiano, curatore di mostre di successo in Italia e all’estero, autore di saggi e articoli, ma anche personaggio discusso per le note invettive televisive che però, come ha sottolineato di sindaco Conti: “Dietro la nota vis polemica nasconde una squisita cordialità e disponibilità”.
Insieme alla presentazione del “Viaggio in Italia”, ricco di suggestioni culturali e acute riflessioni critiche, inizia da Camerino anche un nuovo viaggio insieme a Vittorio Sgarbi per condurre lettori e visitatori alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, soprattutto quello dimenticato, trascurato, fuori dalle rotte più battute, percorso ideale tra bellezze che tutto il mondo invidia e capolavori da rivalutare, nella nostra provincia come in tutta la penisola.

