Slow Food festeggia la donna
con le ricette del Ventennio
Slow Food vuole festeggiare la donna, non con la tradizionale cena con mimose ma invitando a riflettere su quella che era la condizione femminile durante il Ventennio, periodo difficile dal punto di vista storico e di genere.
Sabato 13 marzo alle ore 17,30 a Palazzo Persichetti di Corridonia, Luisa Ceretta, vincitrice dell’ultimo Premio Bancarella 2009 sezione gastronomia, terrà una conferenza sul tema “Le Donne e la Cucina del Ventennio”: si ripercorrerà la ricerca di emancipazione femminile nonostante il fascismo relegasse la donna a custode del focolare, nonostante il ruolo fondamentale nelle reti associative, nelle fabbriche di munizioni, negli uffici pubblici e commerciali e nelle campagne. Da una parte crocerossina, dall’altra cuoca creativa con nulla. Le ricettesono state trovate in un anno di ricerche da Luisella Ceretta: «Mio nonno mi parlava delle uova con il lardo, o della frittata con gli avanzi di minestra. Ho scoperto il pane impanato al posto delle cotolette, il budino di carne cucinato con gli avanzi, l’uso della paraffina per ungere la padella quando mancava l’olio. L’idea che nelle aiuole di fronte a casa, non si piantassero più le violette, bensì i cavoli o i piselli». E con i baccelli veniva servita una fumante minestra. Come sempre dopo la conferenza seguirà un aperitivo offerto dalla Cantina Ciu Ciu di Offida: questa volta assaggeremo il magnifico spumante Brut di Passerina e Pecorino. Seguirà una cena all’Osteria I Beati Paoli dove verranno rivisitate quelle ricette frutto della ricerca di Luisa Ceretta, pietanze accompagnate dai meravigliosi bianchi e rossi della cantina Ciu Ciu.
