I Verdi di Macerata: “Le nostre
questioni primarie verso le elezioni comunali”
Dalla Federazione dei Verdi di Macerata:
“Viviamo un momento storico dove le speculazioni sul territorio, sulle risorse ambientali e sulla stessa dimensione di vita delle persone sono all’ordine del giorno.
Nel nome del profitto si privatizzano servizi pubblici essenziali e beni fondamentali come l’acqua, diminuiscono le aree verdi, nessuna forma di tutela sociale viene assicurata a chi ogni giorno perde il posto di lavoro a causa di una crisi le cui responsabilità non possono certo essere attribuite a lavoratori, artigiani o piccoli imprenditori.
I Verdi credono che la politica oggi deve ripartire dalla difesa e dall’ampliamento dei beni comuni nei nostri territori, ed in particolare nella nostra città. Macerata, con il coinvolgimento di tutti i cittadini nelle scelte amministrative, può esprimere e rappresentare un altro tipo di sviluppo possibile, un territorio libero dalle speculazioni, un esempio di democrazia reale.
A partire:
– dalla difesa dell’acqua pubblica come bene fondamentale e diritto inalienabile, contro la scellerata decisione dell’attuale governo di privatizzarne la gestione;
– da una gestione attenta ed intelligente dello smaltimento dei rifiuti, potenziando l’investimento sulla raccolta differenziata porta a porta e su forme avanzate di riciclaggio, per una città sempre più a “rifiuti zero”;
– dal riconoscimento del pieno accesso ai servizi pubblici essenziali come la mobilità ed i trasporti, garantendo il collegamento con le frazioni e rendendo questi il più possibile “a costo zero”, soprattutto per categorie come quelle degli anziani, degli studenti e dei lavoratori dell’Università, la “fabbrica del sapere” che fa vivere la nostra città;
– dallo sviluppo di una rete cittadina basata sula tecnologia Wireless che consenta di trasformare Macerata in “Wi-fi city free” con molteplici punti d’accesso gratuiti in tutta la città: internet può essere strumento di democrazia se tutti ne possono usufruire e se l’amministrazione cittadina ne fa uso per informare e dare servizi ai cittadini;
– dalla promozione e dalla tutela degli spazi sociali e delle esperienze associative, di autorganizzazione e di movimento che si battono contro il degrado ambientale e per il rispetto della biodiversità, che promuovono prodotti locali, solidali ed attenti all’impatto ecologico, che lottano per il riconoscimento di un reddito garantito per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà”.

Ottimo, era da un po’ che non si vedevano i verdi in città, i punti segnalati mi sembrano fondamentali per una nuova e più “viva” gestione della città.
mi sa tanto che è la volta buona che torno a votare dopo tanti anni.
credo che la lista civica MaceraTiAmo dica le stesse, ampliando poi il discorso ad altre problematiche sociali, per cui mi auspico un dialogo tra le due forze.
http://www.maceratiamo.it