Ferretti e la filosofia
protagonisti a Tuttoingioco

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danteferretti

Se fosse l’ennesimo Festival della Filosofia come discipina, nonostante la presenza dei più grandi pensatori italiani, questa sarebbe solo una bella manifestazione ma in ritardo. Invece si tratta di una tre giorni in cui la filosofia è affrontata come chiave di lettura di altri linguaggi culturali: dal giornalismo alla società, dalla musica al cinema.”

Così Umberto Curi, preside della Facoltà di Filosofia di Padova, ha presentato il programma della tre giorni di (dal 4 al 6 settembre), ultimo weekend della Biennale di arte, cultura e società di Civitanova Marche .

“L’altra novità di Pensieroingioco – ha aggiunto Curi -, è quella di dedicare il pomeriggio civitanovese al racconto filosofico delle tre più grandi pensatrici italiane: Roberta De Monticelli, Adriana Cavarero e Nicla Vassallo, perché il pensiero femminile non è uguale a quello maschile, più astratto che narrativo.”

Il 4, 5 e 6 settembre a “mettersi in gioco” saranno quindi i più grandi filosofi italiani in un percorso che parte da mezzogiorno e termina a notte inoltrata.

Prima delle lectio magistralis delle giornate (ore 18.00) con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari (venerdì), Gianni Vattimo (sabato) e Giulio Giorello (domenica), ogni mattina alle 12.00, la filosofia diventa giornalismo con Antonio Gnoli che intervista pubblicamente Maurizio Ferraris, Giacomo MarramaoSergio Givone.

cacciari

Il giornalismo, come detto, resta il linguaggio anche del primo pomeriggio con le tre protagoniste della filosofia femminile alle ore 16.00 e poi, alle 17.00, lascia spazio alla filosofia della musica negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Le serate terminano con un micro-festival di “filosofia nel cinema e non di cinema filosofico” come ha voluto precisare Curi  che insieme ad Enrico Ghezzi porterà a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, lo scenografo maceratese Dante Ferretti che per partecipare a Tuttoingioco ha deciso di interrompare il suo soggiorno a Venezia per la mostra del cinema.

Il due volte premio Oscar sarà a CivitanovaAlta sabato 5 settembre per la proiezione del film Casinò, il lungometraggio diretto da Martin Scorsese, il cui allestimento scenografico, curato proprio da Ferretti, è stato premiato con il Nastro d’argento nel 1997.

ghezzienrico

E con Dante Ferretti, ultimo ospite a sorpresa della Biennale, il cerchio di Tuttoingioco si chiude. Perché la carovana era partita con lo scenografo maceratese circa un anno fa quando la cittadella dell’arte era solo un’idea della Fondazione Carima. Tanto che proprio Ferretti effettuò uno dei primi sopralluoghi a Civitanova Alta pensando ad un allestimento che coprisse l’impalcatura del palazzo in ristrutturazione su piazza della Libertà. Poi però non ci fu la fattibilità tecnica e il progetto restò tale. Ma Ferretti, che è anche socio della Fondazione Carima, in questi mesi è rimasto vicino agli organizzatori e per Tuttoingioco ha deciso di interrompere il suo soggiorno alla Mostra del Cinema di Venezia che prende il via mercoledì 2 settembre.

Nelle foto: Dante Ferretti, Massimo Cacciari ed Enrico Ghezzi.


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