Al voto per la prima volta:
“L’incertezza regna sovrana”
L'inchiesta della settimana
di Beatrice Cammertoni
ed Eros Mandolesi
Pronti al voto gli elettori della provincia di Macerata: nel corso delle giornate di sabato e domenica i voti raccolti nei nostri seggi oltre ad essere utili alle votazioni comunale e provinciali, contribuiranno anche al rinnovamento del Parlamento Europeo.
Per molti ragazzi saranno le prime preferenze espresse: alla vigilia delle giornate del voto, Cronache Maceratesi ha raccolto le impressioni di due neo-votanti, Mattia Colotto e Barbara Galassi.
Che emozione sarà votare per la prima volta?
Mattia: “Andare a votare sarà una cosa che farò solo perché va fatto.”
Barbara: “Vivo questo appuntamento con grande insicurezza, non c’è molta soddisfazione, anzi, prevale l’indifferenza. Per quanto mi riguarda, non sento l’importanza del voto.”
Hai già le idee chiare su chi votare?
Mattia: “Per le comunali del mio paese (Montelupone), ho già chiaro in mente chi riceverà la mia preferenza, mentre per le provinciali e le europee, sono ancora molto indeciso”.
Barbara: “Sinceramente no, ma in questi giorni sto cercando di informarmi e farmi un’idea mia”.
Per quanto riguarda le elezioni Provinciali, hai seguito le campagne elettorali dei candidati a queste elezioni?
Mattia: “Si, conosco i candidati, ma ancora non so bene per quale lista votare, diciamo che l’incertezza regna sovrana.”.
Barbara: “No, per niente. Però credo che la prima volta che si vota sia così per tutti. Sento l’obbligo morale di votare, ma allo stesso tempo sono frastornata da tutte le parole espresse in questi giorni, come lo sono anche molti miei amici. Penso che in parte, vista l’età sia anche comprensibile un po’ di disorientamento iniziale.”
Secondo te sei stato/a abbastanza informato/a su come e cosa votare?
Mattia: “A livello comunale, sicuramente si, visto che ci si conosce tutti e che la campagna elettorale è molto più ristretta e mirata ai problemi del paese. Sono stati organizzati diversi incontri, a cui purtroppo però per un motivo o per un altro, non ho avuto modo di partecipare.”
Barbara: “A mio avviso non c’è stata abbastanza informazione su questo appuntamento elettorale”.
Quale è stato lo strumento attraverso il quale hai seguito le elezioni provinciali?
Mattia: “Ho seguito le elezioni parlandone più che altro con amici e parenti, mi sono inoltre arrivati a casa molti inviti di partecipazione e lettere in cui si illustravano i programmi dei candidati, in particolare per il comune e la provincia”.
Barbara: “Principalmente tramite la Tv, da internet invece molto poco e per nulla via radio. Non ho neanche partecipato a nessun incontro.”
Hai cercato di informarti per le elezioni europee?
Mattia: “No per niente, non ho avvertito questa esigenza, anche se devo dire che anche i candidati non hanno fatto molto per presentarsi”.
Barbara: “Per le europee ancora no, ma prenderò sicuramente in considerazione anche il punto di vista della mia famiglia, in particolare quello dei miei genitori.”
I media ne hanno parlato abbastanza?
Mattia: “Secondo me non molto. Queste elezioni si sono disputate per lo più a colpi di volantini, con lettere alle famiglie e con cartelloni.”
Barbara: “Penso di si, la televisione credo sia stato il mezzo principale dove poter reperire informazioni tramite telegiornali e programmi incentrati sulla politica e sui problemi del paese”.

Ci sono 2 pubblicità, già utilizzate precedentemente per le campagne elettorali (ben più importanti di questa) che, a mio modestissimo avviso, potrebbero benissimo essere buone anche per questa che tra poche ore si chiude.
“Grazie a Dio solo uno dei due sarà eletto!”
“Nessuno di questi!”
Vi è una possibilità, poco pubblicizzata ovviamente, per cui l’elettore che non gli aggrada nessuno dei candidati alla Provincia può utilizzare.
Adesso ci sono 3 scelte:
VOTI;
NON VOTI;
VAI A VOTARE ED ANNULLI la scheda (o la lasci in bianco: io consiglio sempre di annullare così non vi è nemmeno l’ipotesi che la tua scheda bianca poiu diventi una scheda in favore di qualcuno).
Ma se a me non piacciono nessuno dei candidati in corsa perchè dovrei votare ed annullare???
In questo modo AUMENTEREBBE la percentuale dei votanti, ed invece io non voglio.
Quindi potrei benissimo chiedere la scheda per il Comune, la scheda per le Europee ma far mettere a verbale che NON PRENDO la scheda per le Provinciali
(oppure prendo la scheda per le provinciali ma NON quella per le Europee o prendo le schede per le Europee e le Provinciali ma NON quella per il Comune).
Nel caso che NON PRENDO una scheda è come se NON mi fossi recato al voto (e quindi entro nel numero degli ASTENSIONISTI e non in quello dei votanti) poichè per quella votazione ho LIBERAMENTE scelto di NON votare.
Sicuramente ai seggi vi diranno che questo fa perdere tempo (devono verbalizzare), che non cambia nulla,c he la cosa più facile è prendere la scheda ed eventualmente annullarla….. Però NON è la stessa cosa!
Voi avete il diritto di rifiutareuna scheda, due schede o addirittura tutte le schede.
Ed avete il diritto di farlo mettere a verbale….
Che mi succede se non vado a votare?
Magari dopo il NON voto riusciresti a respirare meglio 🙂
Che io sappia assolutamente nulla ti accade
Me lo chiedo perchè essendo anche un dovere ho il timore che in futuro a lungo andare potrebbero esserci delle conseguenze..
Una volta mi sembra che se non votavi non potevi poi fare concorsi per la Pubblica Amministrazione (o qualcosa di simile), ma poi la norma mi par di ricordare che è stata dichiarata anticostituzionale quindi oggi voti o non voti non cambia nulla….