Telecamere a Macerata
contro violenza e vandali

- caricamento letture

videosorveglianza

“Si stanno verificando degli episodi che prima non c’erano, ma la situazione è del tutto sotto controllo: rispetto al resto d’Italia e delle Marche, Macerata resta una città tranquilla”. Dopo il tentativo di stupro ai giardini Diaz di pochi giorni fa e lo scippo ad un’anziana di 87 anni di mercoledì scorso, Giovanni Di Geronimo (assessore comunale con delega alla Sicurezza) rassicura i maceratesi, precisando che l’amministrazione comunale è impegnata da tempo a lavorare dietro le quinte per garantire la sicurezza.

Fra le misure a tutela dei cittadini, Di Geronimo ha annunciato al Resto del Carlino che presto entrerà in funzione un sistema di videosorveglianza a presidio dei luoghi sensibili della città. «Sottopassaggi, giardini Diaz, il viale della stazione: sono questi i luoghi ai quali dobbiamo prestare maggiore attenzione. Il sistema di videosorveglianza è già pronto ed entrerà in funzione non appena avremo risolto alcuni problemi tecnici. Chiederemo poi all’autorità per la privacy di installare un software nelle telecamere poste ai varchi del centro storico, così da poter utilizzare le immagini anche al di fuori del controllo degli accessi delle auto». Non ci sarà nessun problema di rispetto della privacy, assicura l’assessore. Le immagini, infatti, saranno visionabili soltanto dalle forze dell’ordine e verranno distrutte nel giro di 48 ore.

Le telecamere serviranno anche per tutelare il patrimonio. “I ripetuti atti vandalici al parco Fontescodella — spiega Di Geronimo — sono già costati diverse decine di migliaia di euro ai cittadini maceratesi: un sistema di telecamere in funzione nelle ore notturne eviterebbe ulteriori esborsi”. L’assessore torna poi sullo stato d’animo dei cittadini: “C’è apprensione — dice — ma la percezione dell’insicurezza dei cittadini è ben lontana dalla nostra realtà; Macerata resta un posto molto vivibile. Mi auguro che non ci sia nessuna speculazione sul tema della sicurezza. Noi siamo già intervenuti negli anni passati con una serie di delibere e di protocolli d’intesa a tutela dei cittadini, ma non c’è nessun sindaco sceriffo, come qualcuno ha scritto sui muri della città. La nostra è un’azione che non punta soltanto sulla repressione, ma guarda in primo luogo al monitoraggio e alla prevenzione”.

L’assessore ha poi annunciato che l’Apm sta intervenendo per potenziare l’illuminazione pubblica nei parcheggi cittadini. Di Geronimo ha infine lodato i cittadini (prima l’automobilista che ha contribuito ad evitare la violenza ai giardini, poi i cittadini che hanno bloccato lo scippatore dell’anziana donna) che nei due ultimi e più gravi episodi di cronaca hanno collaborato attivamente con le forze dell’ordine per assicurare i delinquenti alla giustizia. “Grazie alla collaborazione fra cittadini e forze di polizia — ha concluso l’assessore — si crea una sicurezza partecipata che rende tutti più tranquilli”.

***

In seguito all’annuncio dell’Assessore  Giovanni Di Geronimo, il circolo di Azione Giovani di Macerata “Futuro Ideale” esprime la propria soddisfazione nell’apprendere che finalmente l’Amministrazione Comunale di centro-sinistra, superando il suo connaturato pregiudizio ideologico, si sia resa conto della necessità di installare videocamere per garantire la sicurezza e tutelare i cittadini che vivono nella nostra città.

Resta tuttavia il rammarico che questa decisione avvenga in seguito a degli episodi di delinquenza che con un’opportuna prevenzione potevano essere evitati.

“E’ importante ricordare – afferma Fabio Massimo Conti, consigliere della III Circoscrizione del PDL-AN – come già nel 2002 attraverso un ordine del giorno presentato dai consiglieri di quartiere di AN venne chiesta l’installazione di sistemi di sorveglianza in città. Successivamente all’inizio di questa legislatura i consiglieri della Circoscrizione Centro Storico Marzia Crali e Walter Bonifazi, distribuirono un questionario sul tema della sicurezza fra gli abitanti ed i commercianti del centro, dal quale emergeva che i cittadini ritenevano opportuno l’utilizzo di videocamere ed un sistema di illuminazione adeguato nei punti critici di Macerata. Concretizzarono questa esigenza diffusa, attraverso la proposta di installare telecamere; l’idea tuttavia causò una spaccatura all’interno della maggioranza in quanto una parte della stessa non era d’accordo per problematiche riguardanti, a loro avviso, la tutela della privacy.

Resta il dispiacere che questa presa di coscienza dei nostri amministratori avvenga solo dopo degli atti delinquenziali che potevano essere tranquillamente evitati nel corso degli anni, se il centro-sinistra avesse accolto le nostre proposte, che invece finirono dentro un cassetto prive di considerazione fino alle dichiarazioni fatte ieri dall’assessore Di Geronimo.

Visto che ormai nella stragrande maggioranza delle città italiane sono attivi sistemi di sorveglianza, strumenti utili per le forze dell’ordine nella tutela dei cittadini, è ora che anche a Macerata vengano utilizzati. Ad esempio avrebbero potuto dissuadere gli autori degli atti vandalici al Parco Fontescodella o aiutare le forze dell’ordine nell’individuare gli autori stessi”.

***

L’intervista all’assessore Di Geronimo sui problemi del centro storico:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=3802


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X