Inaugurazione Nova Universitas,
l’Onda Anomala fa irruzione

- caricamento letture

protesta-studenti_onda-anomala_6142

di Beatrice Cammertoni

Qualche giorno fa il Rettore nell’intervista a Cronache Maceratesi si chiedeva che fine avesse fatto l’Onda Anomala, dal momento in cui non se ne avevano più notizie da prima delle vacanze di Natale. La risposta del movimento non ha tardato ad arrivare, forse però eccedendo in irruenza.
Questa mattina era prevista per le 12 nell’aula magna di Giurisprudenza l’inaugurazione delle attività della Nova Universitas, Consorzio denominato Scuola per l’Alta Formazione che nasce dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, della Luiss Guido Carli, dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Università degli Studi di Udine, dell’Università degli Studi di Catania e della Seconda Università degli Studi di Napoli.
La partecipazione del nostro ateneo a Nova Universitas è senza dubbio un motivo di prestigio e di orgoglio, dal momento in cui sono da essa promosse diverse attività per valorizzare le eccellenze e per promuovere la formazione di nuovi protagonisti della ricerca e dell’insegnamento universitario.
L’incontro di oggi, che apriva una nuova stagione di iniziative, aveva in scaletta oltre al saluto del Rettore Sani e all’introduzione del Prof. Carlo Lauro, Presidente del Consorzio, gli interventi del Rettore dell’Università Cattolica di Milano Luigi Campiglio e quello dell’Onorevole Valentina Aprea, Presidentessa alla Camera della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione.
Il Prof. Campiglio ha illustrato una relazione su “Crisi economica e crescita di nuove povertà”, che ha ricondotto la crisi globale attuale allo stretto legame che questa ha con globalizzazione e disuguaglianza soffermandosi in particolare sul fatto che effetti di essa si rifletteranno in particolare sui minorenni.
All’urlo “Noi la crisi non la paghiamo” alcuni rappresentanti dell’Onda Anomala sono entrati superando le resistenze all’ingresso dell’aula in cui l’onorevole Aprea era sul punto di iniziare il suo intervento.
Criticando non solo di aver avuto l’accesso negato ma anche la stessa presenza dell’Onorevole, gli studenti dell’Onda che hanno superato forze dell’ordine e addetti alla sicurezza hanno dichiarato non gradita la rappresentante del Parlamento e hanno ribadito la loro completa opposizione ai provvedimenti del Governo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in particolare.
Una dei protestanti ha motivato il gesto di protesta al megafono mentre uno striscione (nella foto di Calavita) che recitava “On. Aprea alta distruzione, tutto il potere all’autoformazione” è stato mostrato alla platea di docenti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni politiche.
Conclusa l’azione di protesta il Rettore visibilmente alterato dalle accuse dell’Onda Anomala ha ripreso parola per spiegare che nello stile che contraddistingue l’ateneo di apertura al dialogo e alle idee, sarebbe stato assolutamente consentito all’Onorevole di intervenire in nome della maggioranza di cui fa parte ma anche della Commissione Parlamentare di cui è Presidente.
Il discorso dell’On. Aprea si è incentrato su i nuovi indirizzi delle politiche sull’istruzione dell’attuale Governo Berlusconi, soffermandosi in particolare sulla necessità di sbloccare un sistema ingessato che manca di meritocrazia e di possibilità per le eccellenze.
Durante la cerimonia è stato anche letto il saluto del Ministro Maria Stella Gelmini, che nell’augurare buon lavoro al Consorzio ha mostrato il suo apprezzamento per questa iniziativa che favorisce la collaborazione tra atenei, la cui assenza oggi può considerarsi uno dei mali più sostanziosi della nostra Università.
Ad attendere l’Onorevole fuori dall’ingresso della Facoltà di Giurisprudenza anche una rappresentanza dei Cobas della scuola, che ha scelto di manifestare il proprio dissenso con striscioni e slogan contro i famosi provvedimenti del Ministro Gelmini e contro l’ospite dell’Università di Macerata.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X