Maceratese, la rabbia di Pica:
“Sono stato preso in giro”

di Andrea Busiello
Direttore Pica com’è la situazione al momento nella Maceratese?
“La situazione è drammatica. Io mi sto facendo prendere in giro e sto screditando il mio nome nell’ambito sportivo per cause altrui. La Maceratese sta fallendo e chi di dovere sta facendo di tutto per cercare di salvare il salvabile. Per non ricevere un rimborso che non va oltre le 2.000 euro l’avvocato Sabalich mi ha detto che io non ho mai ricoperto nessuna carica all’interno della società perché non c’è nessun documento scritto che testimonia ciò e solo ora vengo a sapere che non è vero che in questi mesi di lavoro sono stato direttore generale”.
Pica è un fiume in piena…
“Di quello che mi sta succedendo sono sconcertato perché ho sempre cercato di dare una mano alla squadra ma vedere queste cose mi fanno capire che non tutti remano allo stesso modo ed è per questo che il fallimento della società è dietro l’angolo…”
Dunque l’avvocato Sabalich ha affermato che non ci sono documenti ufficiali che testimoniano che Pica sia effettivamente il direttore generale della Maceratese…
“Questa è una cosa assurda. E’ un modo come un altro per non farmi ricevere un rimborso. Quando mi sono state dette queste parole mi sono sentito come un delinquente qualsiasi che abbia agito in città senza alcun mandato”.
Invece il mandato lei l’aveva instaurato con il presidente Umberto Ulissi che però è sparito dalla circolazione senza lasciare traccia di sé, una situazione paradossale anche in riferimento al comunicato della società dello scorso 19 novembre col quale “si delega il direttore generale Alessandro Pica (che, così come ieri ed oggi, seguiterà a svolgere la gestione quotidiana della società) ed allacciare rapporti e/o interfacciarsi con quanti dovessero manifestare interesse, a vario titolo concreto e responsabile, per la società e successivamente relazionarne, per le decisioni del caso, all’avvocato Sabalich”. ..
“E’ una situazione grottesca, avevo intrapreso questo percorso comune ma poi Ulissi è sparito ed anche io non so che fine abbia fatto. Mi dispiace che la vicelnda tra me e la Maceratese si chiuda in questo modo ma credetemi dopo tutto quello che ho fatto per cercare di salvare la squadra sentirsi dire determinate cose fa male e mi lascia sconcertato. La situazione della Maceratese è drammatica e mi spiace che io me ne debba uscire in questo modo perché ho sempre cercato il bene della Maceratese. Evidentemente non è bastato”.
Mi sento molto vicino a Pica. Chi ha affermato certe cose avrebbe dovuto contare fino a 10 prima di dirle perchè ricordiamoci cosa è stato e cosa rappresenta ancora oggi Pica per lo sport Italiano. Ricordiamoci altresì quello che ha fatto nel 1994 al mondiale negli USA con Arrigo Sacchi. Avere un direttore generale di questo calibro e di questa competenza avrebbe dovuto essere un vanto ed un onore. Mi auguro che, se dovesse esserci il fallimento, chi rileverà la Maceratese (ammesso che qualche imprenditore interessato ci sia naturalmente), tenga conto di quel che Pica ha fatto in questo momento di emergenza e lo faccia rientrare in società. Di personaggi come quelli che rappresentano l’attuale proprietà la città non ne può più e la Maceratese non merita di essere trattata come un sacco di immondizia da buttare.
E’ una vergogna che una persona seria e preparata come Pica sia stata trattata in questo modo…esprimo personalmente la massima solidarietà per Alessandro che ci ha messo la faccia nel momento peggiore della stagione ed anche tanta buona volontà e pazienza….io spero che con lui sia solo un arrivederci
massimo rispetto per una persona innamorata della maceratese, trattato in modo vergognoso