“Matteo Ricci rappresenta
una grande opportunità”

di Tommaso Venturini
Continua il count-down verso il 2010, anno in cui si celebreranno i 400 anni dalla morte di Padre Matteo Ricci. Questa settimana Cronache Maceratesi ha intervistato il Presidente della Provincia Giulio Silenzi, che ha valutato a 360° le iniziative dell’Istituto Padre Matteo Ricci, proiettando la sua attenzione anche oltre le celebrazioni del prossimo anno.
Presidente, cosa vuol dire per Macerata e provincia celebrare il quattrocentenario della morte di Padre Matteo Ricci?
“E’ l’occasione per celebrare una grande personalità della nostra terra, un uomo che all’inizio del ‘600 seppe anticipare i temi del rispetto tra le nazioni e tra le religioni e che fu ritenuto dai cinesi l’ambasciatore d’Europa. E contemporaneamente ci dà l’opportunità di farci conoscere a livello internazionale anche intercettando il turismo della Cina, che in prospettiva potrà avere interessanti sviluppi”.
Cosa sta facendo la Provincia di Macerata per questo evento?
” Oltre a partecipare organicamente al Comitato per il Centenario, assieme alla Diocesi, alla Regione, al Comune e all’Università, abbiamo avviato da tempo un “Progetto Macerata-Cina” per il sostegno alle nostre imprese che vogliono confrontarsi con il mercato cinese”.
Una delle iniziative di spicco per celebrare il più grande maceratese di tutti i tempi è la costruzione di un “Museo ricciano”, una sorta di mostra permanente in onore di Padre Matteo Ricci. Cosa porterà secondo lei in termini di visibilità e turismo?
“Un Museo ricciano rappresenta un’originalità che solo Macerata e la sua provincia possono vantare e questo è molto importante per i turisti che sono sempre alla ricerca di novità e di cose esclusive. Inoltre il Museo arricchisce il significativo patrimonio di beni culturali che abbiamo a disposizione e sarà molto utile anche per la formazione dei nostri studenti”.
Crede si possa continuare a celebrare la figura ricciana anche oltre il 2010? Se sì con quali iniziative?
“A Padre Matteo Ricci sono dedicati Istituti di varie Università nel Mondo, a lui è dedicato l’Osservatorio geografico di Pechino, le sue teorie e i suoi libri sono ancora di grande attualità. Approfondimenti, eventi, convegni internazionali, incontri con studiosi di altri Paesi non solo saranno utili e possibili ma, in un certo senso, saranno doverosi”.
Cosa ne pensa della collaborazione tra Cronache Maceratesi e l’Istituto Padre Matteo Ricci?
“Personalmente saluto sempre positivamente ogni collaborazione ed ogni iniziativa capaci di mettere insieme più soggetti per la valorizzazione delle nostre eccellenze e delle personalità della nostra provincia. Oltre a ciò mi sembra che la collaborazione in questione abbia anche dato ottimi risultati”.
Nella foto: L’accordo del 18 marzo del 2008, quando la Provincia ha sottoscritto un protocollo d’intesa con tre Istituti di credito del territorio, volto ad offrire un supporto alle aziende maceratesi nelle iniziative di penetrazione del mercato cinese.