Raccolta di tappi
per il Mozambico
Quarantacinque quintali di tappi raccolti in 3 anni, il circolo Acli di Collevario mantiene così la scuola ad un ragazzo in Mozambico.
Le Acli sono un’associazione di laici cristiani nata nel 1945 che, attraverso una rete di circoli, servizi, imprese contribuisce da più di 60 anni a tessere i legami della società, favorendo forme di partecipazione e di democrazia. Come soggetto autorevole della società civile organizzata, le Acli sono protagoniste nel mondo del cosiddetto “terzo settore”: il volontariato, il non profit, l’impresa sociale. L’Associazione conta oggi in Italia oltre 980.000 iscritti e 8.000 strutture territoriali, tra cui 4.000 circoli, 105 sedi provinciali e 21 regionali. Tra queste è compreso anche il circolo Acli di Collevario, nato nel 1986 e attualmente presieduto da Dino Storani, con il forte sostegno dell’ex presidente e attuale segretario Alberto Borri, carabiniere in pensione, che dopo aver abbandonato l’arma, ha deciso di dedicarsi a questa associazione e mettersi al servizio di chi per tanti motivi, è meno fortunato di noi.
Segretario, da quanti anni è iscritto al circolo Acli di Collevario?
“Sono circa 20 anni ormai che rinnovo con costanza la mia tessera. Poi naturalmente dopo aver raggiunto l’età del pensionamento, ho potuto dedicare il tempo che improvvisamente mi sono trovato a disposizione al servizio dell’associazione, portando avanti insieme agli altri soci le diverse iniziative che ogni anno nascono dai nostri circoli. Sembra strano, ma quando lavoravo, avevo una vita più monotona e più tempo a portata di mano di quanto ne abbia adesso. Ogni giorno ci sono sempre tante cose da fare, ma le faccio con piacere e passione”.
Abbiamo notato che in città molte persone hanno iniziato una raccolta simpatica, al tempo stesso interessante: la raccolta dei tappi. Ci spiega di cosa si tratta?
“Si, con piacere. Nel 2000 le Acli, per andare incontro alle esigenze del mondo, hanno sottoscritto un accordo tra di loro, ed hanno fondato un’associazione internazionale: Acli Senza Confini Onlus. La quale, è nata con la volontà di promuovere lo sviluppo dell’uomo e dei popoli, attraverso il soddisfacimento dei diritti primari fondamentali. Tra le tante iniziative le Acli, hanno sposato quella di costruire una Scuola (Estreda do Mar) di Inhassoro, in Mozambico dove studiano e imparano un mestiere circa 250 studenti, uno dei quali è sostenuto proprio dal Cirlo Acli di Collevario. L’iscrizione alla scuola, costa 300€ e nel 2006 abbiamo deciso quindi di promuovere la raccolta dei tappi proprio per finanziare il mantenimento agli studi di uno di questi ragazzi”.
Perché proprio i tappi?
“Questa idea è nata nel congresso nazionale Acli, svoltosi a Torino nel 2004, per promuovere iniziative di beneficenza. A tal proposito, ho avuto il piacere di partecipare come delegato provinciale e tra le tante idee promosse, quella dei tappi mi è sembrata molto carina e abbiamo deciso di presentarla anche nel nostro comune. I tappi sono piuttosto piccoli, non occupano molto spazio, e si possono mettere in diversi recipienti. Inoltre sono colorati e quando si riesce a metterne da parte diversi, è anche bello vederli tutti insieme con colori diversi. Il contenitore dove raccogliamo i tappi ne contiene circa 50 kg e si trova proprio davanti al circolo. Chiunque può andar li e depositarne quanti ne vuole”.
Poi, dove li portate?
“Quando ne abbiamo raccolti abbastanza, li carichiamo sopra ad un furgoncino, e li portiamo ad una ditta di Montefano che si occupa del reciclaggio di materiali plastici per riutilizzare poi la plastica in oggetti diversi. I tappi valgono 0.2 centesimi al kg e ogni 2/3 mesi consegniamo circa 5 Quintali di tappi per un ricavo di 100.00€”.
Oltre ai liberi cittadini ed alle famiglie, ci sono altre persone che vi aiutano in questa raccolta?
“L’asilo Padre Matteo Ricci di via Verdi, è il nostro fedele alleato. Le maestre, hanno voluto sposare questa iniziativa utilizzando come contenitore, un recipiente da 10 litri di acqua vuoto. Quando al mattino i bambini vanno all’asilo si portano da casa tutti i tappi che hanno raccolto durante la giornata, li mettono nella tasca del grembiulino e poi li gettano nel contenitore. Tra l’altro proprio adesso le maestre mi hanno telefonato chiedendomi di andarlo a prendere. Oltre a loro, anche la mensa universitaria collabora con noi, così come la mensa del seminario Domus San Giuliano, anche in quel caso i camerieri hanno preso un grande bicchiere di vetro e lo hanno riempito di tappi. Oltre alla caritas e l’associazione onlus di San Severino anche la provincia e il comune a volte ci aiutano”.
In questi 3 anni quanti tappi avete raccolto?
“Nel 2006 abbiamo raccolto 2,5 quintali per una somma di 50.00€, nel 2007 abbiamo aumentato la portata ad 11,5 quintaliper una somma di 230.00€ ed oggi a fine 2008 siamo arrivati a 31 quintali per un ricavato pari a 620.00€. Per una somma complessiva di 900.00€. Tra il versamento dei soci, il contributo del circolo Acli di Collevario e la raccolta dei tappi abbiamo inviato in Mozambico 1200.00€. La cosa bella, è che pian piano sempre più persone si avvicinano alla raccolta e per il prossimo anno, stiamo pensando di adoperarci per altre cause visto che l’idea stà portando buoni risultati. Ogni anno tra l’altro, è nostra abitudini informare tutti coloro che ci aiutano dei risultati ottenuti, ringraziandoli per l’impegno e la partecipazione”.
Eros Mandolesi

Molto interessante questa iniziativa!! posso sapere chi è la ditta di Montefano e come contattarli per promuovere altre iniziative di questo genere? grazie
Un esempio da imitare !