Gli anni ’70 a Macerata in un romanzo thriller di Fabrizio Bianchini
A due anni esatti di distanza dal suo fortunato romanzo d’esordio, “La banda del grano”, il maceratese Fabrizio Bianchini ha pubblicato un nuovo “racconto lungo”, dal titolo “Fuochi a mezzanotte”, edito da Montag. Il libro è stato presentato dall’assessore provinciale Alessandro Savi nel corso di un incontro – presente anche l’autore – davanti ad una libreria in Piazza della Libertà a Macerata, città in cui il romanzo è ambientato.
La storia, che Bianchini ha tratto dai suoi ricordi di ragazzo, si svolge nel 1976. Il protagonista è Andrea, un adolescente, che vive i suoi sogni tra amore e musica. Ben presto però egli si trova invischiato nella tela di ragno degli omicidi commessi da un serial killer. “Fuochi a mezzanotte” si presenta come un thriller avvincente a ritmo di rock. Il ritratto nostalgico di un’Italia di provincia che stava per essere travolta dagli anni di piombo. Una storia al di fuori del tempo, per i ragazzi di ieri e di oggi.
Nella foto: Fabrizio Bianchini con Alessandro Savi in occasione della presentazione del libro a Macerata.

Complimenti a “vianghì” e all’assessore Savi che sostiene tenacemente gli scrittori e gli artisti del territorio…encomiabile attaccamento a Macerata