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Magazzino nel mirino dei ladri:
razzia di pelli,
bottino di 100mila euro

CIVITANOVA - Colpo a segno a Santa Maria Apparente, in azione una banda di professionisti. Manomesso il sistema d'allarme, sfondata una parete. Nella stessa notte furto identico anche nel Fermano. Il titolare: «Mai capitato un furto del genere, sembrava sapessero come muoversi»
venerdì 12 gennaio 2018 - Ore 13:36 - caricamento letture
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Il deposito nel mirino dei ladri

 

di Laura Boccanera

Colpo al deposito di pellami, i ladri portano via pelli di colore nero. Nella stessa notte due episodi analoghi in provincia di Fermo, a Rapagnano, e a Civitanova. A Santa Maria Apparente, in via Borioni, zona industriale A, i malviventi sono entrati in azione questa notte con un colpo studiato nei minimi dettagli. Oltre 100mila euro il bottino. Ad accorgersi del furto i titolari questa mattina. La ditta è la AM di Antonio Mazzola che insieme al figlio e alla moglie da quattro generazioni gestisce uno stock di pellami. Sono originari di Napoli e fanno avanti e dietro tra le Marche e la Campania. La banda ha messo fuori uso il sistema di allarme e le telecamere di videosorveglianza portando via i nastri della registrazione e poi con una mazza ha sfondato una parete di cartongesso e ha fatto razzia di diversi colli di prodotti selezionati. Un furto preparato fin nel più piccolo dettaglio. Infatti dapprima i ladri hanno staccato i cavi del telefono rendendo inattivo il sistema di allarme di tutti i magazzini del complesso di via Borioni. Poi hanno forzato la porta di un magazzino che dà sul retro e che viene utilizzato solo come ufficio. Attraverso delle mazze hanno distrutto la parete divisoria di cartongesso che delimita un magazzino dall’altro e sono entrati all’interno del capannone della ditta di pellami. Una volta dentro hanno trovato l’impianto di videosorveglianza e hanno portato via i nastri. A quel punto, sicuri di non essere scoperti, dall’interno hanno aperto il portone e aperto il cancello. Probabilmente sono entrati all’interno del magazzino con il camion visto che la merce sottratta è di diversi bancali: «hanno portato via tutta la merce migliore, quella nera, che si vende meglio ed è più commercializzabile – spiega il titolare Mazzola – era qui davanti tutta stoccata in bancali, occupava metà magazzino. Svolgiamo questo mestiere da 4 generazioni e non ci era capitato mai un furto di questo tipo, neanche a Napoli. Sembra che i ladri sapessero bene come muoversi». «Appena entrati ci siamo subito accorti del furto – spiega il figlio dell’uomo – ma non avevamo visto che in fondo nella parete divisoria c’erano i due buchi nel cartongesso. Poi con i carabinieri abbiamo provato a ricostruire quanto accaduto. Certo che di questi tempi è un brutto colpo per noi. Siamo assicurati, ma non copre completamente e poi ci sono i danni». «Se non riusciremo a ripristinare allarme e telecamere questa sera saremo costretti a dormire qui» – conclude il titolare. Secondo gli inquirenti la banda entrata in azione a Civitanova potrebbe essere la stessa che sempre nella notte ha messo a segno un furto dalle modalità simili a Rapagnano, sempre ai danni di una ditta di pellami e anche qui sono stati sottratti solo prodotti di colore nero. Indagano i carabinieri delle compagnie di Civitanova e Fermo.

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