Nuovi uffici giudiziari: “Macerata non è pronta”
Da metà settembre i processi previsti a Camerino e nella sezione di Civitanova si celebreranno nel capoluogo. La Provincia ha indicato i locali della scuola Pannaggi, i consiglieri Sacchi e Pistarelli presentano un'interpellanza per conoscere lo stato dei lavori
di Filippo Ciccarelli
Per decisione del governo, la razionalizzazione che ha colpito più o meno tutti i settori istituzionali e non, coinvolge anche il settore della giustizia: e così, dal prossimo autunno, a Macerata saranno accorpati il palazzo di giustizia di Camerino e la sezione distaccata di Civitanova. Da febbraio 2014, inoltre, anche gli uffici dei giudici di pace di Tolentino e Cingoli – ma probabilmente anche quelli di Recanati e Civitanova – faranno rotta sul capoluogo. Da questo trasloco si “salva” Camerino che, in quanto (ex) sede di Tribunale, manterrà il proprio giudice di pace. Il Comune di Macerata, in un primo momento, aveva designato palazzo Trevi-Senigallia come sede per l’ubicazione di alcuni uffici giudiziari. Ma la sistemazione in centro storico, con scarsità di parcheggi e distante dal Tribunale, non pare particolarmente gradita a magistrati, funzionari ed avvocati. Così la Provincia ha dato la disponibilità per utilizzare alcune aule dell’Istituto Pannaggi di via Capuzi.
“Siamo arrivati a metà giugno e ancora non c’è stato niente di concreto da parte del Comune – dichiara Riccardo Sacchi (Pdl), che insieme al collega Fabio Pistarelli ha depositato questa mattina un’interpellanza sulla questione – vorremmo capire a che punto è la situazione. La città è pronta per accogliere questa mole di fascicoli, udienze e quindi di persone? Pare proprio di no, visto che il personale dell’ufficio tecnico non ha ancora fatto sopralluoghi, c’è l’estate di mezzo e ci sarà da fare dei lavori di adeguamento”. L’interpellanza, volta a conoscere l’attività di ricerca ed individuazione da parte dell’Amministrazione comunale di spazi idonei all’accorpamento delle sedi giudiziarie di ambito provinciale, depositata in mattinata, dovrebbe essere discussa in Consiglio comunale all’inizio di luglio.
