San Severino, delegazione argentina ricevuta in Municipio per il progetto “Perla”
Educare alla prevenzione dei rischi utilizzando le nuove tecnologie. E’ partendo da tali premesse che si è sviluppato, in diverse scuole della regione, il progetto Perla, Progetto di Educazione alla Riduzione dei rischi per l’Ambiente, declinazione del programma culturale “Un ponte per la sicurezza”. L’iniziativa, cui hanno aderito anche l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” e l’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche, è stata promossa dall’associazione Seta e ha portato nei giorni scorsi in città una delegazione argentina gemellata con le due scuole che è stata ricevuta dal sindaco, Cesare Martini, e dall’assessore allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, nella sala del Consiglio del Municipio. All’incontro erano presenti anche la dirigente scolastica dell’Itc “Venturi”, Vanna Bianconi, e le referenti dell’attività, le docenti Diletta Maria Servili e Cinzia Maccari. I due istituti settempedani si sono così affermati come scuole polo, cioè come istituzioni di riferimento, nello sviluppo del progetto che ha riguardato argomenti di cui tipicamente si occupa la Protezione Civile, come terremoti, frane, incendi ed alluvioni, ma non solo. Ed è anche per questo che in una della fasi di questa progettualità è stato coinvolto pure il Gruppo comunale di Protezione Civile. “L’incontro ed il confronto dei giovani su temi così importanti – ha spiegato il sindaco, Cesare Martini – è sempre utile. I gemellaggi aiutano poi a capire, conoscere e comprendere le dinamiche e le situazioni che si vivono anche in altre realtà, magari lontana dalla nostra. Questa progettualità, infine, ha avuto una grande importanza da un punto di vista didattico ma anche, e soprattutto, di prevenzione”.
