Palombini: “Il Comune di Montecosaro ha messo in pericolo l’Acom”
L'assessore provinciale replica alle affermazioni del sindaco Stefano Cardinali
L’Assessore Provinciale al Bilancio Giorgio Palombini risponde al sindaco di Montecosaro Stefano Cardinali sul caso Acom (leggi l’articolo):
«La Giunta del Comune di Montecosaro, in merito alla questione Acom, non può prendersela con la Provincia per il contenzioso che si è originato dalla vendita (quella si discutibile) delle azioni dello stesso Comune in violazione dello Statuto della Società.
La Provincia è stata costretta ad impugnare la cessione delle azioni da parte del Comune di Montecosaro per salvaguardare il valore delle proprie azioni. Azioni che corrispondono a patrimonio della collettività. La cessione effettuata dal Comune di Montecosaro (cosa che dimostra il ruolo volutamente isolato e non tanto da spettatore dello stesso Comune) ha messo in serio pericolo la partecipazione di maggioranza degli enti pubblici soci della società.
Meraviglia, pertanto, la presa di posizione della Giunta del Comune che probabilmente pensa solo al proprio bilancio dimenticandosi il fatto che ciò che andava salvaguardato era l’intero pacchetto azionario in mano agli enti pubblici: Provincia di Macerata, Comune di Montecosaro, Comune di Tolentino ed Università di Camerino».
