facebook twitter rss

E’ morta Bruna Menghini,
la donna investita a Recanati

Le sue condizioni non si sono mai stabilizzate dal tragico incidente avvenuto l'11 giugno
lunedì 23 luglio 2012 - Ore 22:35 - caricamento letture
Torna alla home page
Print Friendly

 

Il luogo dell’investimento

di Mauro Nardi

Non sono bastati i numerosi interventi chirurgici ai quali è stata sottoposta nelle ultime settimane per rimediare alle gravi lesioni interne causate dall’investimento avvenuto lo scorso 11 giugno (leggi l’articolo).  Bruna Menghini non ce l’ha fatta e il suo cuore ha smesso di battere giovedì scorso all’ospedale Torrette di Ancona dove era stata trasportata a bordo dell’eliambulanza subito dopo l’incidente avvenuto in via Cesare Battisti a Recanati. I funerali si svolgeranno domani (martedì) alle 16,00 nella Chiesa di San Domenico che per molti anni è stata la parrocchia del fratello Don Mario, ora alla guida della Chiesa di Montemorello. Bruna Menghini, 70 anni e vedova Reginelli, viveva in via alle Fonti nel rione Mercato e lascia i figli Stefano e Sabrina e i nipoti Luca e Marta. Le sue condizioni non si sono mai stabilizzate dal giorno del tragico incidente avvenuto poco piu’ di un mese fa in via Cesare Battisti. La donna stava transitando a piedi sulla pedonale quando è stata centrata in pieno da una Ford Fusion condotta da una ventenne del posto. La ragazza, che guidava con il foglio rosa ed era accompagnata dal padre, dopo aver percorso la discesa di via Porta San Domenico si è immessa sulla strada in direzione Porta Marina. A quel punto ha perso il controllo del mezzo che si è lanciato contro due donne che stavano camminando lungo la pedonale. Entrambe sono rimaste schiacciate contro il portone di una abitazione privata non molto distante dal pastificio d’Andrea Giovanni. Le condizioni di Bruna Menghini sono apparse subito disperate ai primi soccorritori, tanto che si è alzata in volo l’eliambulanza dall’ospedale di Torrette dove è stata trasferita in condizioni disperate. Vani sono stati poi i tentativi da parte dell’equipe chirurgica di strapparla alla morte. Se l’è invece cavata con tanto spavento e una frattura agli arti inferiori l’altra donna investita, Graziella Magnaterra, 48 anni, titolare della lavanderia Candore situata a pochi metri dal luogo dell’incidente.



Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere autenticato.
Effettua l'accesso o registrati

Gli articoli più letti

  1. 12 mag -
    Schianto al casello dell’autostrada
    Grave un tifoso della Maceratese
  2. 15 mag -
    Maceratese – Vis Pesaro
    Segui la diretta Live
  3. 16 mag -
    L’uragano Federico Melchiorri
    spazza via la Vis Pesaro
  4. 12 mag -
    Picchiato e rapinato di 7mila euro
    mentre lavora nell’orto
    Arrestati due 27enni
  5. 17 mag -
    Chiude la scuola dei Salesiani
  6. 13 mag -
    Migliorano i tifosi della Maceratese
    Andrenelli racconta lo schianto:
    “Non riuscivo a muovere le gambe”
  7. 10 mag -
    Un bar, una nazione
    Macerata viaggia in Europa
  8. 14 mag -
    Da Macerata un messaggio in diretta tv
    “La speranza si chiama Gesù Cristo”
  9. 13 mag -
    Trovato in un dirupo, sembrava morto:
    era solo ubriaco
  10. 12 mag -
    San Cesareo – Maceratese
    Segui la diretta Live
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01672030432 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons