Marya, la sposa, ha scelto un abito color rosa pesco per coronare il suo sogno d'amore con Johnny, come lei nigeriano, arrivato a Macerata 5 anni fa. Di bianco si è invece vestita la testimone della sposa che non ha smesso un attimo di badare a lei, asciugandole il sudore, sistemandole il vestito e dirigendo magistralmente la cerimonia civile del loro matrimonio senza trascurare nessun dettaglio previsto dal rito tradizionale. Il vice sindaco Irene Manzi, come prevede la celebrazione della cerimonia civile, ha indossato la fascia tricolore e pronunciando le formule rituali ha ufficializzato l'unione tra gli sposi. Gli abiti fucsia delle damigelle e i vestiti colorati di quelli che hanno scelto di indossare tipiche vesti nigeriane hanno accentuato il clima di festa. Molti invece hanno preferito adottare le abitudini italiane con tanto di giacca e cravatta per gli uomini e vestiti elegantissimi per le donne. Erano dei colori dell'arcobaleno i coriandoli lanciati all'uscita. Se il colore della pelle degli sposi ed invitati era diversa da quella di coniugi ed ospiti della maggior parte dei matrimoni che si celebrano nel Comune di Macerata, il colore dell'amore tra Marya e Johnny era esattamente lo stesso colore che contraddistingue gli innamorati in ogni parte del mondo, quello della felicità.
(a. p)
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Peccato che non c’era Cerasi a celebrare il matrimonio :
si sarebbe ancora una volta tolto la fascia tricolore per travestirsi da stregone!!!!
Invece la Manzi con la fascia tricolore……. che banalità!!!!!