Cabascia: “Il bilancio darà il colpo di grazia a Morrovalle”

Il capogruppo di Nuovo Airone critica la scelta dell'amministrazione di tagliare i fondi per i servizi sociali sprecandoli invece in assunzioni e progetti. "Aria Nuova" invece sottolinea l'incompatibilità del revisore dei conti

- caricamento letture
luca-cabascia-e1341162446799

Luca Cabascia di “Un nuovo Airone”

Le amministrazioni comunali di tutta la provincia sono in questa fase alle prese con l’approvazione del bilancio. Così anche a Morrovalle dove il documento è stato approvato ma non piace al gruppo consiliare Nuovo Airone” che ha votato contro contestando alla maggioranza sia il metodo che il merito.
«Il bilancio di previsione  – scrive il capogruppo Luca Cabascia – è l’atto con cui si fanno scelte importanti che riguardano la vita dei cittadini e lo sviluppo di una città: l’attuale maggioranza aveva promesso maggiore trasparenza e soprattutto più partecipazione dei cittadini. Ebbene, per questo importantissimo atto non sono stati coinvolti i gruppi di minoranza, né le associazioni sindacali, né i cittadini; in passato, prima dell’approvazione del bilancio di previsione, venivano organizzate riunioni con i sindacati, con le associazioni cittadine, con i capigruppo consiliari e veniva indetta una assemblea pubblica con i cittadini. Questo sarebbe il nuovo modo di amministrare promesso da Montemarani? Per non parlare della scelta di convocare il consiglio comunale sabato 30 giugno con quaranta gradi all’ombra che sembra una sfida ai cittadini di questo tenore: “Vediamo chi ha il coraggio di venire ad assistere al consiglio comunale!”
Ma questo metodo per nulla trasparente e partecipato, quasi carbonaro, si spiega quando si entra nel merito delle scelte scellerate effettuate dall’amministrazione che decide di aumentare l’IMU sulla prima casa da 4×1.000 a 5×1.000 (il massimo consentito è 6×1.000), l’IMU sulle seconde case dal minimo del 7,6×1.000 al 10.6×1.000 (massimo consentito), l’IMU sui terreni fabbricabili dal 7,6×1.000 al 10,6×1.000 (massimo consentito che aggiunto alla rivalutazione di oltre il 30% del valore dei terreni ai fini IMU, effettuato dalla giunta comunale poche settimane fa, porta quasi a triplicare l’imposta dovuta). Infine anche l’addizionale comunale IRPEF è stata aumentata portandola al massimo di 0,8×1.000 (misura che, al netto delle esenzioni per i redditi inferiori al € 15.000, tocca comunque oltre 3.100 cittadini).
Complessivamente vi è un aumento di tasse comunali rispetto al 2011 di oltre  1.500.000 di euro, pari mediamente a  500 euro per ogni famiglia morrovallese.
A fronte a questi abnormi aumenti di tasse e imposte sono stati previsti tagli ai servizi sociali per oltre  80.000 euro: tagliati fondi per le politiche giovanili, per l’assistenza domiciliare agli anziani, per interventi a favore delle famiglie, per interventi a favore della terza età, per interventi a favore dei malati mentali, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per i contributi sull’affitto, un vero massacro sociale. In compenso si è deciso di assumere per mobilità il sesto dipendente all’ufficio ragioneria: inutile, ma un piacere questa amministrazione non lo nega a nessuno, tanto pagano i morrovallesi; oppure si danno in affidamento diretto lavori per decine di migliaia di euro rinunciando al certo ribasso (e quindi risparmio per il Comune) che vi sarebbe stato effettuando una gara come sempre fatto (vedi lavori al parco pegaso di cui l’amministrazione non ha dato nessuno spiegazione nonostante i manifesti appesi per tutta la città).
Per concludere, le scelte fatte dalla maggioranza in sede di bilancio di previsione dimostrano contemporaneamente l’incapacità politica della giunta di capire le esigenze e le sofferenze dei cittadini, anteponendo piccoli favoritismi clientelari all’interesse collettivo, oltre alla completa incompetenza amministrativa nella gestione del bilancio.
Facciamo appello alle altre forze di opposizione per iniziare congiuntamente e immediatamente ad informare i cittadini ignari e a promuovere una grande mobilitazione popolare al fine di far tornare l’amministrazione sui suoi passi ed evitare che le scelte previste dall’amministrazione diano il colpo di grazia ai cittadini di Morrovalle».
Il gruppo Aria Nuova invece critica la scelta del Revisore dei Conti:
«E’ da quasi un anno – scrive Alfredo Benedetti –  che protestiamo sulla inopportuna nomina a Membro del Collegio Sindacale della Morrovalle Ambiente (società controllata dal Comune di Morrovalle) della stessa persona già Revisore Unico del Comune di Morrovalle. Nonostante ci fosse stato sempre garantito che la nomina era legittima, ora scopriamo che, ai sensi dell’art. 236 del Decreto Legislativo 267, comma 3, lo stesso sembrerebbe incompatibile. Ora ci sorgono spontanee alcune domande: 1) Di chi è la responsabilità di tutto ciò? Del Sindaco? Del Vicesindaco? Della Giunta? 2) Chi doveva controllare le incompatibilità perchè non ha controllato? E’ stata fatta la comunicazione obbligatoria sulle incompatibilità da parte del Revisore? 3) Ora cosa succede? Tutti gli atti avallati dal Revisore sono nulli fra cui i bilanci approvati in questi mesi? 4) A parte la previsione di legge non sarebbe stato più opportuno ascoltare più miti consigli sulla dubbia legittimità che la stessa persona controlli il lavoro sia del controllato che del controllore? Purtroppo di una cosa siamo sicuri: in questo anno siamo vissuti nella illegittimità. Qualcuno dovrà prendersi le dovute responsabilità».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X