“I giovani in azione per il 12 giugno 2012”

Giacomo Sufferini (vice sindaco di Penna San Giovanni), Valeriano Ghezzi (Sindaco di Monte San Martino), Italo Governatori( Presidente dell’Associazione LumbeLumbe Onlus) , Leonardo Lippi (Assessore provinciale), Alberto Filippone (coordinatore del programma) Eraldo Mosconi (Sindaco di Sant’Angelo in Pontano), Stefania Innamorati (Assessore di Sarnano) e Simonetta Scafa (Assessore Comunità montana dei Monti Azzurri)
In occasione della Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro che si osserva il 12 giugno, si terrà a Macerata presso l’Auditorium San Paolo in Piazza della Libertà alle ore 9,45 un evento celebrativo per offrire alla cittadinanza la testimonianza dell’impegno giovanile volto alla promozione della giustizia sociale e al rispetto dei diritti umani. La Provincia di Macerata, nell’ambito del protocollo d’intesa finalizzato alla creazione di un corso di formazione destinato ad orientare le giovani generazioni alla cooperazione e alla solidarietà, ha deciso di aderire e di sostenere una programmazione di respiro internazionale denominata “I giovani in azione per il 12 giugno 2012”. L’iniziativa è stata progettata e sviluppata dall’Associazione LumbeLumbe ONLUS in collaborazione con la comunità montana “Monti Azzurri” di concerto con i sindaci dei Comuni di Sarnano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano. L’iniziativa si inserisce in un quadro mondiale promosso dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro nell’ambito della Campagna Globale contro lo sfruttamento del lavoro minorile ed è articolata in diverse fasi volte alla creazione di una prima azione di sensibilizzazione e di richiamo sui temi legati alla globalizzazione, ai diritti del lavoro e allo sfruttamento del lavoro minorile. L’iniziativa si avvale della metodologia internazionale SCREAM – (Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media – Sostenere i diritti dei bambini attraverso l’educazione, l’arte e i media). SCREAM, promosso dal Programma Internazionale per l’Eliminazione del Lavoro Minorile (IPEC) dell’ILO, tradotto in 20 lingue e disseminato in ottanta paesi, ha l’obiettivo di far leva sulla creatività e i saperi dei giovani per favorire la loro attiva partecipazione e il loro impegno sociale.
L’intero programma ha coinvolto attivamente 150 ragazzi di età dai 5 ai 26 anni, sostenuti da 20 giovani tutor dell’Associazione LumbeLumbe che hanno partecipato ad un programma formativo dedicato con l’obiettivo di stimolare fra i giovani il senso di una responsabile cittadinanza glocale (con visione globale e azione locale). I giovani coinvolti nelle rispettive amministrazioni locali partecipanti al progetto, hanno realizzato delle singolari opere artistiche di notevole valore simbolico e di ragguardevoli dimensioni (3,5×7,8 metri) a sostegno della Campagna Globale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. La metodologia, destinata ad estendersi nel corso degli anni nelle scuole di ogni ordine e grado e auspicabilmente nelle università del territorio, offre la possibilità di aprire nuovi orizzonti alle giovani generazioni, invitandole a percorrere esperienze che sollecitano lo spirito critico, il dibattito, la solidarietà, la presa di coscienza per una responsabilità sociale legata al dovere di conoscere, di pensare, ponderare e di partecipare alle responsabilità collettive per affermare la cultura del diritto. Le 5 tele, che rappresentano un importante strumento di denuncia e un richiamo all’attenzione della società civile e dei media, saranno esposte insieme ad altre tele create a Roma e nelle Marche dai tutors dell’Associazione LumbeLumbe all’interno del loro training. Le tele verranno presentate ufficialmente alle rispettive cittadinanze nella settimana precedente per poi confluire a Macerata per la celebrazione del 12 giugno. Saranno esposte per l’intera giornata a disposizione di tutta la cittadinanza presso le sedi delle più alte istituzioni locali fra le quali l’Università degli Studi di Macerata, il Comune di Macerata e la Provincia di Macerata. L’evento del 12 giugno, alla presenza delle più alte cariche istituzionali locali, di funzionari dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e delle scuole partecipanti, offrirà ai giovani la consapevolezza del valore del loro impegno sociale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, e lancerà un importante messaggio di solidarietà e responsabilità che li unirà ai tanti giovani impegnati nel mondo per la conquista della giustizia sociale attraverso il 12to12 Community Portal.
La manifestazione, che si terrà nell’Auditorium San Paolo, messo a disposizione dall’Università degli studi di Macerata e sarà aperta al pubblico con una riserva di posti su invito, è stata presentata con una confenreza stampa nella sede della Provincia, a Macerata. Erano presenti, l’assessore provinciale Leonardo Lippi, il presidente delle’associazione LumbeLumbe Onlus, Gen. Italo Governatori, il coordinatore del programma, Alberto Filippone, i sindaci di Monte San martino, Valeriano Ghezzi e di Sant’Angelo in Pontano, Eraldo Mosconi, il vice sindaco di Penna San Giovanni, Giacomo Sufferini, l’assessore comunale di Sarnano, Stefania Innamorati e l’assessore della Comunità montana dei Monti Azzurri, Simonetta Scafa.
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