Giuseppe Mazzarella nel CdA dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionazionalizzazione
E’ un marchigiano, l’imprenditore maceratese Giuseppe Mazzarella, già Presidente Nazionale Moda di Confartigianato Imprese, ad essere stato nominato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, tra i cinque membri del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. L’imprenditore, sposato e padre di tre figli, è impegnato da oltre trent’anni nella conduzione della propria impresa, che ha portato avanti con una vera e propria vocazione per l’internazionalizzazione, per la quale ha anche una delega per Confartigianato Imprese Moda.
Come ha accolto questa nomina e qual’ è la sua importanza per le imprese artigiane?
“Con la mia nomina da parte del ministro dello Sviluppo economico, quale membro del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, posso dire con soddisfazione che sia stata fatta una scelta che onora la provincia di Macerata e le Marche, regione che ospita oltre 52 mila imprese artigiane, e tra le prime in Italia ed in Europa come numero di aziende artigiane. Oggi la promozione all’estero e l’internazionalizzazione sono diventate infatti per le nostre imprese un’esigenza primaria, poiché le esportazioni sono una leva imprescindibile della nostra economia. Le elaborazioni Istat ci forniscono infatti in questo ambito dati positivi, con una crescita delle esportazioni nel 2011 di un +11,4%, una conferma che a livello nazionale l’export sta dando buone performance, e che il Made in Italy dà fiducia. Una situazione questa, confermata anche a livello regionale, in cui il comparto moda in particolare, sta spingendo verso l’alto l’export marchigiano, soprattutto in aree come Cina ed Emirati Arabi. Come evidenziato dai dati Unioncamere Marche, nel 2011 il settore moda ha registrato infatti un incremento di esportazioni di 260,6 milioni di euro, pari all’11,7%.”
Quali sono gli obiettivi che porterà avanti attraverso questo prestigioso incarico?
“Essere presente in questo organismo è importantissimo perché la nuova agenzia, come anticipato nei giorni scorsi dal Ministro dello Sviluppo Economico, ridarà impulso a tutte le azioni di formazione, fondamentale a mio parere affinche’ le imprese si formino per capire come affrontare i processi di internazionalizzazione, di informazione, di sostegno e di accompagnamento delle imprese all’estero, per una ottimale strategia di presentazione del sistema produttivo italiano fuori dai confini nazionali. Un lavoro da portare avanti con l’obiettivo di potenziare l’immagine del Made in Italy del mondo, riprendendo in mano la gestione degli uffici esteri presenti nelle nazioni più importanti del mondo e di tutto il personale che sosterrà i compiti dell’Agenzia. Compiti che rientrano nella mission dell’Agenzia ed anche di Confartigianato Imprese. Da parte mia mi impegnerò moltissimo per fare in modo che le linee di intervento dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane siano tracciate in comune accordo con tutti gli altri soggetti di rappresentanza delle imprese, e sarò aperto a qualsiasi tipo di richieste per poterle poi condividere con gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, attuando azioni che diano supporto alle esigenze di ogni tipo di azienda, sia piccola che grande. Auspico quindi di poter essere un esponente di tutte le imprese artigiane”
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