Civitanova, l’assessore Canale:
“I commercianti sbagliano a fare polemica”
di Laura Boccanera
Non si sente chiamato in causa per un deficit di attenzione nei confronti del commercio, l’assessore Mauro Canale e risponde in maniera diretta ai commercianti dell’Acc che nei giorni scorsi lo avevano attaccato sottolineando lo scarso attaccamento alla categoria e la poco sensibilità nei confronti dei problemi del settore. Ma Canale non ci sta e con un certo rammarico prende le distanze dalle polemiche: <<Non capisco ogni volta queste lamentele da parte dei commercianti – spiega Canale – tutte le manifestazioni che l’amministrazione ha sostenuto e che sono state fatte in centro, così pure come l’impegno per i parcheggi della Cecchetti e quelli nel progetto della Ceccotti sono chiari esempi dell’attenzione mia e del Comune nei confronti del problema. Piuttosto mi sembra che l’ipotesi delle aperture serale ora riportate in auge dall’Acc erano già state proposte da noi con scarsa partecipazione da parte dei diretti interessati>>. Intransigente invece per quanto riguarda le deroghe alle aperture domenicali: <<Non chiediamo 52 domeniche – continua Canale – ma neanche 26, troppo poche per un comune come Civitanova che vive di commercio. Questa legge regionale è stata fatta arbitrariamente dalla Regione in accordo con i sindacati senza sentire minimamente i comuni – e poi l’ultima stoccata a Ghio, interpellato dall’Acc ed esortato a darsi da fare – faccio gli auguri al consigliere Ghio, ora che le comunali sono vicine avrà modo di farsi vedere>>. Ma a chiusura della replica, amara la riflessione dell’assessore al commercio che mette in dubbio un suo possibile coinvolgimento alle prossime elezioni comunali. <<Non so se proseguirò con la politica, occorre sicuramente un cambio di rotta, ma il bilancio di questa mia esperienza non è esaltante>>.
