Il senatore Marini per Pettinari
Il ministro Meloni per Capponi
A pochi chilometri di distanza, tra Montecassiano e Montelupone, gli appuntamenti elettorali di ieri sera
di Alessandra Pierini
Serata intensa, quella di ieri, per la politica maceratese. A distanza di una manciata di chilometri, il Pd ha incontrato il senatore Franco Marini all’Hotel Villa Quiete mentre il Pdl nel corso di un incontro conviviale al ristorante Moretti di Montelupone ha ospitato il ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
Franco Marini, arrivato puntualissimo al ristorante, è stato salutato calorosamente da Adriano Ciaffi che si è intrattenuto con lui a parlare delle Marche e del loro ruolo politico.
«Credo molto nell’esperienza marchigiana – ha detto Marini – e Macerata ha nella politica un ruolo importante. Vedo molto impegno da parte nostra e l’alleanza con l’Udc segna un punto di svolta politica che ha un valore nazionale. La crisi della destra è evidente. Ogni giorno devono tenere in piedi una maggioranza che è nata come una delle più grandi della storia e oggi è in grande difficoltà. In questo panorama l’alleanza tra Udc e Pd è fondamentale per cambiare le sorti del paese».
Il ministro Giorgia Meloni è invece reduce da un lungo giro marchigiano che l’ha tenuta impegnata per tutta la giornata e all’ora di cena comincia ad accusare la stanchezza. Il suo tour marchigiano prevedeva anche la visita alla caserma dei Carabinieri di Ascoli dove sono in corso le indagini per l’omicidio i Carmela Rea, giovane donna scomparsa e trovata senza vita in un bosco del teramano. La Meloni ha però deciso di non andare: «Non ho voluto creare ingerenze in un momento moto delicato per le indagini così ho saltato questa tappa». La giovane ministro viene continuamente interrotta dai tanti presenti alla cena che le chiedono una foto insieme o più semplicemente le sottopongono questioni e interrogativi.
Cosa pensa la Meloni del nuovo sistema di alleanze che si è delineato per le elezioni provinciali? «Al di là delle alchimie politiche, ciò che conta è che questo territorio può dare a Capponi una nuova opportunità. Vedo tanti giovani tra i candidati e ci sono tutte le caratteristiche per mettere in piedi un’amministrazione capace di realizzare quella filiera col Governo centrale che è necessaria in un momento di crisi. Macerata è un territorio molto importante in cui si può fare bene ».





carissima onorevole la do io la risposta che avrebbe dovuto dare ieri sera: l importante è vincere , mettere a sedere piu gente possibile e dire che macerata è del pdl . poi che importa se nel nostro gruppo cè futuro e liberta , la destra e la lega e in fine io amo macerata. io onorevole non ci sarei venuto ad appoggiare questa carne macinata politica. poi lei ha fatto quello che meghlio credeva
ANCORA EX DEMOCRISTIANI DA VEDERE , ANCORA ADRIANO CIAFFI , LO STESSO REGISTA E CON I SOLITI ATTORI ,
SEMPRE LO STESSO FILM O TELENOVELA, VISTA ,RIVISTA E RICICLATA !!!!!!
MA QUANDO MOLLATE LA POLTRONA E DATE SPAZIO AI GIOVANI PRONTI A FAR CRESCERE VERAMENTE LA NOSTRA PROVINCIA CON ENERGIA E IDEE NUOVE ????????????
VOI CHE PARLATE SEMPRE DI FUTURO E DI CAMBIARE LE SORTI DEL PAESE ANCHE CON SCELTE “RAZIONALI” COME DICE IL VOSTRO CANDIDATO PETTINARI.
AL MOMENTO DELLE ELEZIONI TANTE PAROLE E PROMESSE , DA OGGI CI VOGLIONO I FATTI CONCRETI E LE PROMESSE CHE VENGANO MANTENUTE.
QUELLO CHE CERCANO GLI ELETTORI DA TANTO TEMPO …….
MA NON HANNO ANCORA TROVATO !!!!!!!
Caspita che politici che abbiamo!!!
Coraggiosi capitani che guidano il loro esercito stando in prima fila. Persone eccezionali a cui bastano poche parole per far scaldare il cuore dei propri sostenitori.
… a patto di avere una badante vicino!
E’ arrivata l’ora di trovare per quel pelatone di Adriano Ciaffi un domicilio a Villa Cozza.
Ogni grande citta’ ha il suo cirino pomicino, quello che nonostante tutto C’E.
in effetti alla prima foto del servizio manca solo il titolo: “Il nuovo che avanza”. O meglio: “il nuovo che… è avanzato!”.