RECANATI – L’affondo del consigliere regionale dem Romano Carancini sul caso degli studenti trasferiti: «Presidente, il silenzio e l’indifferenza non possono appartenere a chi ha responsabilità e competenze pubbliche rispetto a scelte così importanti»
CIVITANOVA – Sulla cacciata di Manola Gironacci dalla giunta continua il silenzio del Carroccio, che però con l’ingresso nel partito di Monica Rendina (annunciato quest’estate), Daniele Rossi e Massimo Giampaoli (ex Vince Civitanova), consolida la posizione del partito nei cda delle due partecipate. Il braccio di ferro continua sottotraccia
TOLENTINO – Tre le interrogazioni promosse da FdI con Silvia Luconi e Francesco Pio Colosi e sottoscritte anche da Tolentino nel cuore che saranno discusse nel Consiglio di domani
POLITICA – Elena Leonardi e Massimo Belvederesi fanno il punto: «Nel 2022 erano quasi 700 mentre nel 2023 la cifra si è allargata fino a superare le 1570 adesioni. Una crescita che consente di essere presente in tutti i comuni e di poter quindi strutturare in maniera ancor più forte il partito a livello locale, in vista di un’importantissima tornata di elezioni amministrative»
MACERATA – L’azienda di Montefano si è aggiudicata la gara con un ribasso del 2,1%. Si tratta del progetto, finanziato con i fondi del Pnrr, che in un primo momento prevedeva la pista da sci in sintetico tanto discussa. Ci sarà spazio anche per un centro fitness con bar e un ristorante. L’assessore Silvano Iommi: «Rientra in una riqualificazione complessiva della zona che prevede altri sette interventi»
CIVITANOVA – Protestano i consiglieri di opposizione per la gestione del consiglio comunale e chiedono un intervento diretto della Prefettura: «Ci impediscono di svolgere il nostro ruolo all’interno dell’Istituzione»
MACERATA – Interrogazione del consigliere dem Maurizio Gobbo sul più importante cantiere della città, dopo che l’amministrazione aveva indicato la fine dell’estate come termine per i lavori e poi il mese di settembre come momento per un punto sullo stato di avanzamento
CIVITANOVA – Il sindaco, di ritorno dalla convention di Forza Italia a Paestum, ha ricevuto il segretario provinciale della Lega a Palazzo Sforza. A due giorni dalla cacciata dell’assessora al turismo ancora nessun commento
LA SENTENZA con cui la dg dell’Ast è stata confermata non idonea al ruolo è una batosta politica soprattutto per l’assessore regionale alla Sanità che l’aveva fortemente voluta a costo di furibonde liti nella sua stessa maggioranza e difesa a spada tratta. Salvo poi fare marcia indietro come se non fosse successo nulla
POLITICA – La segretaria regionale forza la mano, ma c’è profonda tensione nel gruppo. Chiesta la sostituzione di Chiara Biondi e Andrea Maria Antonini, in bilico la posizione di Saltamartini (probabile il cambio deleghe). Mauro Lucentini e Monica Acciarri in pole per l’ingresso in Giunta. Il silenzio del governatore che valuta se confermare la posizione di chiusura alle richieste o trovare una mediazione con i salviniani
MACERATA – I tempi per realizzare il polo natatorio si sono allungati, ma in questi giorni sono arrivati i prefabbricati necessari e procedere con i lavori. E così l’edificio alle spalle delle scuole Mestica e Alighieri è sempre più evidente. L’obiettivo adesso è di completare l’opera per i primi mesi del 2024
CIVITANOVA – L’assessora al turismo cacciata dopo l’adesione al partito di Salvini. Il sindaco forzista Fabrizio Ciarapica ripete la stessa mossa del 2020. Silenzio dagli esponenti del Carroccio che annunciano un comunicato congiunto sulla vicenda
REGIONE – Il consigliere dem attacca sui 1,9 milioni di euro assegnati a 10 progetti per altrettanti eventi nei Comuni colpiti del sisma. «Finanziati pure la processione di San Giuliano a Macerata e le Terre del Tartufo a Camerino. Bando pubblicato il 10 agosto, con scadenza il 22 e la settimana di Ferragosto in mezzo». La difesa dell’assessore Brandoni: «Impossibile posticipare»
MACERATA – L’assessore alla Sanità annuncia la sostituzione imminente. Il consigliere regionale attacca: «Hanno mandato al macello una professionista invece di tutelarla. Totale rassegnazione e sfiducia della comunità sanitaria maceratese nei confronti della catena di comando». Angelo Sciapichetti, segretario provinciale Pd: «Il governo regionale ne esce con le ossa rotte rimediando una figuraccia senza precedenti»
MACERATA – L’intervento dell’ex alleato Mattia Orioli che mette nel mirino il sindaco e presidente della Provincia: «Non ha realizzato quanto promesso in campagna elettorale alla città, tradendo le più che legittime aspettative dei propri elettori. Ha frantumato la coalizione civica e partitica, dimostrando la debolezza e l’inconsistenza politica ed amministrativa della sua persona»