BANCHE – Apollo Global Management, Centerbridge Capital Partners e Anacap Financial Partners sarebbero secondo Bloomberg interessati a rilevare i 4 istituti salvati
L’amministrazione straordinaria della Cassa di Risparmio di Loreto proseguirà fino a fine gennaio 2016, il tempo tecnico necessario per arrivare all’aumento di capitale. In dubbio la partecipazione della Fondazione. In Senato arriva la proposta per l’apertura di un’indagine parlamentare sulle cause che hanno portato alle crisi di Banca Marche, Carife, Carichieti e PopEtrutia. Il senatore Pd: “Un sistema in cui le complicità e i silenzi più o meno forti della nostra società hanno portato al disastro”. Gianuario (First Cisl) difende i lavoratori e attacca ex vertici e Fondazioni
VIDEO INTERVISTA
CRAC BANCA MARCHE – L’imprenditore jesino protagonista nel programma “Di Martedì” in onda ieri su La7. Tra gli intervistati Marco Ricci di Cronache Maceratesi che ha parlato di tangenti: “Secondo la procura il palazzo di via Archimede a Roma serviva a mascherarle”
Approvati all’unanimità due ordini del giorno a difesa di azionisti e obbligazionisti. Anna Menghi: “L’istituto è nato a Macerata, qui ci sono danni rilevanti. Chi ha sbagliato deve pagare. Merito al giornalista di CM Marco Ricci che ha seguito la vicenda”. Approvato anche la proposta sul recupero delle fonti storiche di Bruno Mandrelli: “Un rinnovato interesse grazie agli articoli di Silvano Iommi”
Per l’ad sono un centinaio i clienti di Nbm in difficoltà per via delle obbligazioni subordinate. “Il 95% delle emissioni era antecedente al 2007, cioè alle regole Mifid e al crack Lehman Brothers. La rete ha agito in buona fede”. Sulle Fondazioni: “Non hanno voluto o potuto ridurre le loro esposizioni come chiedeva il Mef. Per loro l’impatto sarebbe stato minore”. Il 17 gennaio il tour a casa Bianconi
L’amministratore delegato lancia il nuovo istituto accompagnato dai rappresentanti delle associazioni di categoria: “Dal 23 novembre di nuovo vicini al territorio. Bm era una macchina da guerra e deve tornare a esserlo”. Il direttore commerciale Fulvi: “Sarebbe una beffa non riuscire ad esprimere le nostre potenzialità”
Sarebbero circa mille i clienti maggiormente danneggiati nel complesso dei quattro istituti andati in crisi. Le banche hanno calcolato la cifra considerando chi avesse risparmi inferiori ai 100mila euro e investimenti in sub superiori al 50%. Metà dei titoli sarebbero in mano a 2.450 clienti con portafogli superiori ai 250mila euro e titoli azzerati per in media 67mila euro. Alla procura di Ancona altri esposti su come sono state vendute azioni e obbligazioni
Il gruppo politico si rivolge al centrodestra nazionale. Chiede di rivedere alcuni punti a tutela dei risparmiatori dopo i fatti di Banca Marche e degli altri istituti bancari confluiti nella manovra
ANALISI – Una storia di responsabilità politiche e penali. Si confondono le acque ai risparmiatori che hanno perso i loro investimenti. L’indice andrebbe puntato su chi i disastri li ha creati e non sempre verso chi in un modo o nell’altro prova a risolverli
L’associazione presieduta da Carlo Rienzi chiederà domani alla corte dei Conti delle Marche e al comando della guardia di finanza di Ancona di aprire una indagine sul crac
L’ad dell’istituto jesino delinea gli obiettivi: “Stiamo lavorando per assicurare una storia lunga nel tempo. Togliere i conti correnti non è un modo per risolvere i problemi, casomai è il contrario”
I risarcimenti avverranno caso per caso. Degli arbitri valuteranno l’eventuale ammontare dei rimborsi, riservati in particolare a chi non avesse consapevolezza dei prodotti acquistati o fosse stato tratto in inganno. Il segretario della Fisac Megale: “Basta giocare al massacro”
L’istituto, nel luglio scorso, aveva citato in giudizio Massimo Bianconi, tre collegi sindacali, due consigli di amministrazione, tutti gli ex vicedirettori e la società di revisione per aver provocato un danno di 264 milioni di euro a causa di soli 37 finanziamenti ritenuti anomali. Il tribunale di Ancona ha concesso alle parti dieci mesi di tempo per la chiamata di terzi. Se ne riparlerà il prossimo autunno
Attesa a breve l’autorizzazione per ricapitalizzare l’istituto. Il commissariamento è destinato a chiudersi entro l’anno