Stop alla violenza di genere:
lo spettacolo lo creano gli studenti
CORRIDONIA - Con “Icone della storia” i ragazzi dell'Ipsia saliranno sul palco con un filo rosso che parte da Giovanna D'Arco e arriva fino ai giorni nostri
I ragazzi con al centro la consigliera comunale Catia Luciani
Continua la stretta collaborazione tra il comune di Corridonia e l’Ipsia Filippo Corridoni contro le discriminazioni di genere. Dopo l’evento svoltosi in orario scolastico presso l’aula magna dell’istituto, lo scorso anno, ora i ragazzi fanno ancora di più sul serio cementandosi sul palco del Teatro Velluti venerdì 27 novembre alle 21,30.
Dall’inizio dell’anno scolastico, gli studenti stanno frequentando il laboratorio teatrale con la docente e regista Fabiana Vivani e allo stesso tempo creando la scenografia guidati da Silvia Gentili finalizzato a mettere in scena lo spettacolo dal titolo “Icone della storia”, da donare ai loro coetanei e a tutta la città. Saranno le nuove generazioni ed educare e sensibilizzare sul tema della violenza di genere. L’evento, ideato dal Comune di Corridonia in collaborazione con l’istituto, vede l’impegno profuso dalla Commissione pari opportunità della Regione e della provincia di Macerata, il tutto coordinato da Catia Luciani, consigliera comunale con delega alle pari opportunità, che collabora con tutti i soggetti coinvolti.
Il sindaco Giuliana Giampaoli sottolinea l’importanza del lavoro di approfondimento che vede protagonisti gli studenti. «Questo progetto rappresenta una ulteriore tappa di un percorso pluriennale avviato dall’Ipsia, nato con l’obiettivo di liberare e potenziare le capacità relazionali e comunicative dei nostri studenti. Quest’anno l’iniziativa trova occasione ideale nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Lontano dall’essere una dissertazione sulla condizione femminile, l’evento darà vita a storie reali di donne. Attraverso le voci dei giovanissimi interpreti, queste narrazioni verranno arricchite, rivissute e attualizzate. Un prezioso lavoro di approfondimento e apprendimento che, grazie al linguaggio teatrale, si è tradotto per i ragazzi in un percorso di interiorizzazione e immedesimazione significativo e toccante che invitiamo a condividere».
Lo spettacolo è un viaggio che racconta la storia di alcune protagoniste indiscusse nei secoli passati, da Giovanna D’Arco giungendo ai nostri giorni con Malala, giovane attivista, Premio Nobel per la Pace, celebre per il suo impegno per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione. Donne che hanno trasformato il proprio dolore, i soprusi, le sofferenze in determinazione e abnegazione per il prossimo. «“Icone della storia” sarà un importante momento di sensibilizzazione e riflessione per la comunità scolastica e per il territorio di Corridonia – dice il dirigente scolastico Gianni Mastrocola – attraverso il linguaggio del teatro, gli studenti avranno l’opportunità di dare voce a figure e vicende del passato, rendendole occasione di confronto con il presente e con i valori che guidano la nostra convivenza civile».